Martedì 18 Dicembre 2018

Faenza, scomparso l'ex sindaco Elio Assirelli: il cordoglio di Albonetti e De Tollis

Mercoledì 28 Ottobre 2009 - Faenza
Elio Assirelli, sindaco di Faenza dal '56 al '72

E' scomparso Elio Assirelli, Senatore della Repubblica e sindaco di Faenza dal 1956 al 1972. Assirelli aveva 86 anni.

"Esprimo il più sentito cordoglio per la scomparsa di Elio Assirelli, figura politica di fondamentale importanza per Faenza - ha dichiarato Luca de Tollis, candidato a sindaco alle primarie del 13 dicembre - che per decenni ha messo la sua persona a servizio della comunità, con grande dedizione. Cattolico e antifascista, prima sindacalista, poi amministratore e infine senatore della Repubblica, ha messo la sua esperienza e la sua passione a disposizione della cittadinanza anche ricoprendo incarichi importanti per il territorio, fino a questi ultimi anni, come la presidenza dell'Ente Tutela Vini di Romagna. Assirelli ha speso il suo impegno in tante attività cittadine e in tanti campi, con particolare attenzione ai temi sociali ed economici. Nel periodo in cui è stato sindaco di Faenza, dal 1956 al 1972, ha dato forte impulso alla ricostruzione della città: case popolari, la circonvallazione, il parco di Piazza d'Armi e molti altri interventi che hanno accompagnato Faenza nel suo percorso di modernizzazione. Nel suo lavoro, in tutti questi anni, ha dimostrato come sia possibile fare politica con un forte spirito di servizio e di volontariato, mettendo le proprie competenze realmente a disposizione della città e, in questo, è un importante punto di riferimento per il nostro agire politico".

"Appresa la triste notizia - ha aggiunto Gabriele Albonetti, Questore della Camera dei Deputati - della morte del Senatore Elio Assirelli, uomo che ha speso la propria vita al servizio della politica e della comunità, ho inviato una lettera di condoglianze alla moglie e alla famiglia ricordando la storia personale di Assirelli. Attivo nella resistenza antifascista, Elio Assirelli ha organizzato le prime riunioni clandestine dei cattolici antifascisti e partecipò alla fondazione della Democrazia Cristiana faentina. Con la fine della guerra proseguì il suo impegno nel sindacato e fu tra i fondatori della Cisl di cui fu segretario. Dopo un'esperienza come consigliere comunale e assessore, fu sindaco di Faenza dal 1956 al 1972 e durante il suo mandato impegnò l'amministrazione comunale nel grande progetto di modernizzazione della città negli anni del dopoguerra, concluse la sua carriera politica attiva da Senatore della Repubblica per due legislature consecutive. Dopo i mandati senatoriali e il suo ritiro dalla politica attiva, Assirelli ha proseguito il suo impegno al servizio della comunità nell'associazionismo e nel lavoro all'interno della cooperazione. Se ne va con il Senatore Assirelli la figura di un uomo politico che ha sempre rivolto la propria attenzione ai settori più avanzati della società: militante e dirigente della Democrazia Cristiana fu tra i fautori delle prime alleanze di centro sinistra nell'amministrazione della città e tra i fondatori del Partito Popolare Italiano, della Margherita e, infine, del Partito Democratico di Faenza. La sua memoria rimarrà ad esempio per le future generazioni, la memoria di una vita spesa al servizio della causa della giustizia e della democrazia".

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