Sabato 16 Febbraio 2019

Mic Faenza, in mostra le sedie elettriche di Ontani e Bertozzi & Casoni

Sabato 12 Giugno 2010 - Faenza, Castel Bolognese
L'esposizione al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza delle "sedie elettriche" di Luigi Ontani e di Bertozzi & Casoni, allestita dal 12 giugno al 17 ottobre, è occasione di riflessioni non solo sullo stato dell'arte della ceramica contemporanea ma anche sulle sue potenzialità a più ampio spettro, non ultime quelle di ordine sociale e largamente di pensiero. L'arte della ceramica si è da tempo emancipata da un ruolo oggettuale ed è divenuta, anche per opera di questi artisti, un mezzo espressivo paritario ad altri come il marmo, il bronzo e la pittura.

Con una ceramica che ha ormai accesso nelle più prestigiose gallerie d'arte internazionali e nelle manifestazioni d'arte più riconosciute Ontani e Bertozzi & Casoni hanno realizzato due sculture in ceramica che certamente sorprendono per alta qualità esecutiva e creativa ma anche obbligano, proprio in virtù di un raro magistero, a severe riconsiderazioni su una delle vergogne della società contemporanea. Queste opere vengono accolte temporaneamente al MIC nella certezza che non mancheranno di incontrare l'interesse non solo degli addetti ai lavori ma del pubblico più vasto sotto il segno di un messaggio artistico che, anche per sua natura, non può non essere veicolo di fattivi dubbi e di salutari incertezze. Dubbi e incertezze che queste opere ci comunicano, utilizzando le tecniche più alte e perfette, relativamente a una morte legalizzata che nonostante i moniti provenienti da filosofi e pensatori addirittura di secoli fa è ancora praticata in alcuni Stati, di nuova formazione o di più antica e solida tradizione democratica.

La sezione italiana di Amnesty International ha accolto la richiesta di patrocinare questa iniziativa e di contribuirvi con un testo sulla pena di morte a cura di Riccardo Noury, responsabile nazionale della comunicazione, e con apporti che troveranno il loro apice nell'evento programmato al MIC intorno al 10 ottobre 2010, giornata mondiale contro la pena di morte. Luigi Ontani e Bertozzi & Casoni con queste sculture, dedicate a un soggetto così inusuale, hanno dimostrato doti di particolare sensibilità e hanno offerto all'arte della ceramica una proiezione di sempre più allargati campi d'azione, di interesse e di possibilità espressive.

Mostra a cura di Franco Bertoni

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    22/09/2010 - DANIELE MANZARI

  • Sublime, esasperata sublimazione estetica di un orrore dei nostri tempi

    27/09/2010 - Giuseppe Lodoli

  • .....non parlo di cristianesimo ne' di ateismo ne' di altra religione. Chi condivide l'uso della sedia elettrica non puo' essere considerato un essere umano e neanche una belva che uccide solo per fame.

    27/09/2010 - DANIELE MANZARI

  • La pena di morte è da condannarsi sempre e comunque perchè indice di bestialità istituzionale. Quindi perchè "tu" che condanni la pena di morte sui cosiddetti delinquenti, accetti e non condanni le sentenze autoritarie di "morte cerebrale" dichiarate su innocenti che hanno perso la coscienza per lesione cerebrale da incidente o malattia? Lo sai che la dichiarazione di "morte cerebrale" è una finzione imposta sulla base di protocolli variabili di Stato? Una finzione utile agli affari della chirurgia sostitutiva, introdotta per proteggere medici e chirurghi che squartano dall'ugola al pube, a cuore battente, per procacciarsi organi da trapiantare. Così facendo uccidono, ma non vanno in galera perchè li protegge la legge.

    28/09/2010 - Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi



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