Domenica 26 Maggio 2019

Stop ai botti di Capodanno. Continua la campagna Enpa per tutelare gli animali

Venerdì 27 Dicembre 2013 - Faenza
Rimane in vigore anche per questo Capodanno 2013 l'ordinanza comunale faentina che vieta ogni utilizzo, nei luoghi aperti al pubblico, di qualsiasi materiale esplodente. Fuochi d'artificio e petardi rimangono quindi banditi dall'intero territorio faentino, affinché si evitino inutili rischi per la salute di persone e animali. Da anni infatti Enpa tiene alta l'attenzione su quanto il malcostume dei botti sia inutilmente pericoloso per gli animali.
"Ogni anno - raccontano i volontari Enpa - il 1° gennaio troviamo cani smarriti, che vagano terrorizzati senza ritrovare la strada di casa. Anche molti gatti si nascondono impauriti, perché il loro udito li porta a percepire i boati in maniera amplificata, mentre gli uccelli, traumatizzati dal rumore durante il loro sonno notturno, si lanciano in voli di fuga improvvisati che spesso li portano a schiantarsi contro gli edifici".
Si stima infatti siano circa cinquemila gli animali che ogni anno perdono la vita a causa di petardi e fuochi dì artificio la notte di Capodanno. Purtroppo il panico causato dai botti spesso non è limitato al momento del rumore, ma si estende per periodi più o meno lunghi con situazioni di disagio fisico e psicologico che possono protrarsi per settimane.
L'ordinanza si prefigge quindi di sradicare questa insulsa abitudine di fine anno, istituendo sanzioni da un minimo di 25 ad a un massimo di 500 euro, oltre all'eventuale denuncia all'autorità giudiziaria nel caso l'episodio assuma rilievo penale.

"Ovviamente - commentano all'Enpa - è però la coscienza di ognuno di noi che deve cambiare: i botti sono inutili, costosi e rischiosi, e proprio non si capisce in che maniera aggiungano gioia ai festeggiamenti di Capodanno, anzi".

I veterinari consigliano quindi di tenere i propri animali domestici in luoghi riparati all'interno delle case (non in balcone o in giardino), dove il rumore sia attutito e non si percepiscano eventuali bagliori. Se l'animale dovesse rifugiarsi sotto ad un letto o un mobile in cerca di riparo, meglio non tentare di stanarlo:se ha scelto quel luogo è perché lo considera sicuro. Meglio non lasciare soli i nostri amici, mostrandosi sempre tranquilli e felici, per trasmettere che "non c'è nulla da temere". In casa il volume alto di radio e televisione può attenuare il rumore proveniente dai fuochi d'artificio.

Durante le passeggiate nelle giornate del 31 dicembre e del 1 gennaio, poi, meglio evitare di liberare i cani dal guinzaglio, perché alcuni scoppi "fuori orario" potrebbero causare una fuga improvvisa. Infine - consiglio sempre valido - meglio mettere al nostro amico una medaglietta (che non sostituisce il microchip obbligatorio per legge) con i recapiti per essere contattati nel caso di smarrimento.

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  • penso sia un gesto di civiltà e rispetto sia nei confronti dei nostri amici animali ma anche nei confronti di chi i botti non li sopporta proprio.... anche per colpa di quelli che quasi te li tirano in casa (in giardino sicuro).... bravi quelli dell'enpa a sostenere questa iniziativa e grazie al sindaco per l'ordinanza emessa... anche Milady e Tatastar e gatto Meo e gatto Lucignolo dicono grazie...

    27/12/2013 - barbara

  • Salve a tutti, ringraziando il sindaco per l'ordinanza, e l'E.N.P.A. per i consigli per i nostri amici animali, mi pongo una domanda: Vorrei sapere chi farà i controlli per la città e chi sanzionerà gli eventuali trasgressori dell'ordinanza? Vorrei far notare a tutti che già esistono leggi per la tutela degli animali e per convincere i padroni di essi a evitare comportamenti che ledono al benessere e che porterebbero grandi introiti alle casse comunali, ma avete mai visto una pattuglia dei Vigili Urbani fare un controllo? Quindi continuiamo con la demagogia travestita da voglia di buone azioni natalizie! Proviamo a fare e a non annunciare! Saluti a tutti Roby68

    27/12/2013 - Roby68

  • Specialmente i grandi dovrebbero recepire questo messaggio... per poi inculcarlo ai figli...

    27/12/2013 - Patrizio

  • Infatti. Un'ordinanza ha significato quando è accompagnata da un piano per il suo rispetto. Altrimenti è farsi belli "a gratis"

    28/12/2013 - Effepi



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