Lunedì 24 Aprile 2017

La Zerocento di Faenza protagonista all’Expo della Giornata della Finanza

Lunedì 5 Ottobre 2015 - Faenza

Arianna Marchi, Presidente della Cooperativa Sociale Zerocento di Faenza ha aperto oggi l’undicesimo evento del progetto “Il senso Ritrovato”, progetto reso possibile da 5 aziende del territorio: Curti, Stafer, Viaggi Erbacci, Zerocento appunto e Mpr Comunicazione Integrata


L’evento presentato ad Expo, presso la Cascina Triulza, ha affrontato il tema “Le condizioni per favorire lo sviluppo della Comunità e dell’imprenditoria sociale”, seminario organizzato dall’Agenzia Lama e dallo Yunus Social Business Centre University of Florence. In un contesto in cui all’aumento della domanda di servizi alla persona corrisponde una diminuzione della disponibilità di risorse pubbliche, la domanda da porsi è “possono esserci strumenti innovativi e di finanziamento che vadano a supportare l’attuale grado di welfare”? Questa è la riflessione di Arianna Marchi in occasione dell’evento.

Il tema della finanza o meglio di come finanziare il welfare è pane quotidiano per la cooperativa sociale Zerocento di Faenza, che si occupa di servizi socio assistenziali alla persona (gestione di nidi, assistenza anziani, sostegno disabili, servizi per minori) e conta più di 450 soci in provincia di Ravenna.

“La sfida alla quale non possiamo rinunciare - ha affermato la Marchi - è la sperimentazione di una nuova innovazione nei settori comunemente definiti sociali. Come Zerocento, a supporto del welfare, abbiamo proposto un modello di servizio più flessibile, un esempio fra tutti il Girotondo, nido part-time rivolto alle famiglie che lavorano fino a tardi e che quindi necessitano di una flessibilità oraria; stiamo affrontando il tema della responsabilità sociale d'impresa, partecipando insieme ad altre aziende del territorio, al tavolo della Provincia con l’obiettivo di contribuire a creare innovazione e sviluppo di capitale sociale sul territorio; andremo ad ampliare i vantaggi, un tempo riservati ai soli soci della cooperativa, offrendo ai privati iscritti ai servizi educativi per l’infanzia, la baby card che consentirà di usufruire di sconti all’interno della nostra rete di esercizi commerciali convenzionati. Mentre sul fronte del ‘fare rete’ si sta ragionando sulla possibilità di creare una centrale acquisti unica per tutte le realtà che fanno parte della cooperazione e, a livello interregionale, è già attivo un servizio che riunisce 10 cooperative in 5 regioni italiane per fornire assistenza domiciliare o in struttura alle famiglie e alle imprese che vogliono puntare sul welfare aziendale”.

Zerocento ad Expo con il progetto “Il senso Ritrovato”? “È stata un’esperienza significativa – ragiona Arianna Marchi – che stiamo pensando di non terminare con Expo, possibilità che ci ha permesso di vedere anche al di fuori del nostro ambito e del nostro territorio. ‘Il senso Ritrovato’ sicuramente ci ha dato spunti per riflettere e lavorare insieme tra aziende diverse e mi piacerebbe che questo legame proseguisse".

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