Venerdì 17 Novembre 2017

Tentativi di furti in due aziende di Faenza. L'intervento della Polizia li sventa

Martedì 18 Aprile 2017 - Faenza
Nell'auto dei banditi gli agenti hanno rinvenuto anche una mazza in ferro e una barra tubolare in acciaio

Tre i banditi all'opera che riescono a darsi alla fuga ma abbandonano l'auto, rubata il giorno prima, nella quale lasciano diversi attrezzi da scasso

Due tentativi di furto in altrettante aziende della zona artigianale di Faenza sono stati sventati la sera di Pasqua, poco dopo le 22, da personale della Polizia di Stato – Commissariato di P.S. di Faenza, Squadra Volanti.


I titolari di un’officina industriale, mentre si recavano al loro capannone per prelevare alcuni attrezzi, avevano sentito rumori sospetti provenienti dall’interno. Insospettiti, chiedevano ad alta voce chi ci fosse e riuscivano ad individuare tre malviventi, travisati con un passamontagna che, accortisi dei presenti, si davano a precipitosa fuga, balzando velocemente sull’auto posteggiata lì vicino, una vecchia Fiat Punto, con motore ancora acceso, che si allontanava a tutta velocità.

Perse inizialmente le tracce dei banditi, i poliziotti, attivati dagli stessi titolari dell'officina, hanno continuato a perlustrare la zona industriale ed artigianale allo scopo di riuscire ad intercettare la Fiat Punto con le tre persone a bordo. Poco dopo le ore 23 gli agenti, transitando in via Ossani, notavano l’auto ricercata parcheggiata a fianco di un altro capannone adibito ad officina; decidevano quindi di intervenire, ponendosi con la Volante davanti a tale auto per bloccarne la fuga. I ladri nel frattempo si trovavano all’interno del capannone e, accortisi dell’arrivo dei poliziotti, scappavano a piedi da un portone laterale, abbandonando l’auto con all’interno alcuni attrezzi da scasso e facendo perdere le loro tracce.

L’auto usata dai ladri, dagli accertamenti subito effettuati dai poliziotti intervenuti, è risultata essere stata rubata il giorno precedente a Imola. Recuperata è stata posta sotto sequestro e sottoposta agli accertamenti tecnici della Polizia Scientifica, così come gli attrezzi da scasso rinvenuti al suo interno, in particolare una mazza in ferro e una barra tubolare in acciaio della lunghezza di un metro. All’arrivo sul posto del titolare di questa seconda officina visitata dai ladri, si poteva accertare che il furto era stato sventato proprio dal sopraggiungere della Volante.

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