Sabato 23 Settembre 2017

Teatro Masini, conclusa con successo la Stagione 2016/17: straordinari numeri di partecipazione

Giovedì 18 Maggio 2017 - Faenza
Il Teatro Masini

Con gli eccellenti risultati della Stagione Teatrale 2016/2017, appena conclusa, il Masini di Faenza ha saputo affermare la propria centralità nella vita culturale della città. Organizzata dall’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri, il Masini ha registrato anche quest’anno straordinari numeri di partecipazione che dimostrano una volta di più l’affetto del pubblico faentino e non e sottolineano la qualità e la dinamicità di una proposta culturale all’avanguardia votata alla pluralità/trasversalità delle espressioni artistiche dello spettacolo dal vivo, all’innovazione, alla tradizione.


Proposte di alta qualità, diversificate per generi nell’ambito di un progetto artistico e culturale in continua evoluzione, e costi di biglietti e abbonamenti tra i più contenuti del territorio romagnolo sono senz’altro ingredienti fondamentali per spiegare un successo che, negli anni, continua a non conoscere battute d’arresto.

Il cartellone dedicato alla Prosa, in particolare, ha quest’anno sfiorato il 100% nelle conferme degli abbonamenti rispetto alla Stagione precedente, registrandone poi complessivamente 1.177 (rispetto ai 1.126 dello scorso anno) con un conseguente incremento di partecipazioni complessive.

Con protagonisti di forte appeal popolare quali, tra gli altri, Stefania Sandrelli, Ambra Angiolini, Anna Bonaiuto, Raoul Bova, Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti, la rassegna è stata fortemente e volutamente improntata alla drammaturgia contemporanea. Nessun Shakespeare, nessun Goldoni, nessun Pirandello, bensì Harold Pinter, Jean Genet, Claudio Fava, Astri Veillon, Axel Hellstenius, Luca Minero… Una stranezza, se vogliamo, che ha saputo ugualmente attrarre la curiosità del pubblico faentino che continua a confermare la propria attenzione, ricettività e accoglienza al “nuovo”.

Con la proposta dell’intenso Mar del Plata, il Masini ha poi affermato anche il proprio ruolo e la propria vocazione di Centro di Produzione nel coro di Sistema Teatrale nazionale. La pièce, interpretata nei ruoli principali da Claudio Casadio, Giovanni Anzaldo e Fabio Bussotti, è infatti una produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri che, in sole due Stagioni, ha già saputo raccogliere prestigiosi riconoscimenti come il Premio Persefone per il “miglior spettacolo di autore contemporaneo” ed enormi consensi raccolti sia dal pubblico di tutta Italia che dalla critica specializzata.

In aumento anche abbonati e presenze complessive della rassegna dedicata al Comico, grazie a protagonisti quali Paolo Cevoli, Angelo Pintus, Vito e Natalino Balasso; così come è stato confermato il successo dell’ampia proposta offerta ai più piccoli e alle famiglie. Oltre alle numerose matinée destinate alle Scuole della città, il cartellone domenicale delle “Favole”, con i suoi sette appuntamenti, ha accolto in Teatro oltre 3.000 spettatori.


La proposta artistica della Stagione è poi stata completata dagli appuntamenti con la Danza (con allestimenti che hanno spaziato dal balletto classico alla coreutica moderna e contemporanea), dalle tradizionali Operette e dai tutt’altro che tradizionali “Protagonisti”, quest’anno interamente declinato al femminile con ospiti del calibro di Sabina Guzzanti, Lucrezia Lante Della Rovere e Eva Robin’s.

Confermato altresì il cartellone “Masini Musica”, organizzato da Emilia-Romagna Festival e Scuola Comunale di Musica “Sarti” e comprendente sei appuntamenti rappresentati tra il Teatro Masini e il suo Ridotto, spazio che continua a essere oggetto di multiforme valorizzazione, ideale per accogliere nuove tracce e nuovi percorsi artistici.

Oltre agli appuntamenti musicali, il Ridotto prosegue nell’assolvere la sua originaria funzione di “salotto” accogliendo i sempre affollatissimi Incontri con gli Artisti e nel proporre le più qualificate espressioni della teatro contemporaneo italiano.

Anche quest’anno sono state diverse e diversificate le esperienze offerte dalla rassegna: dall’emozionante H+G di Alessandro Serra, altra produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri, portato in scena dagli artisti disabili dell’Accademia Arte della Diversità/La Ribalta di Bolzano e vincitore dell’Eolo Award come “migliore novità” allo spettacolo Slot Machine del Teatro delle Albe incentrato sulle ludopatie. In rassegna anche Il volo. La ballata dei picchettini, pièce che rievoca la tragedia della Mecnavi nel porto di Ravenna di cui quest’anno è ricorso il 30° anniversario.

Per il secondo anno, poi, il Ridotto è stato protagonista della rassegna “Il Cinema della Verità”, interamente dedicata al docu-film d’autore e realizzata in collaborazione con Cineclub Il Raggio Verde, Cinemaincentro, Cooperativa di Cultura Popolare, D.ER Associazione Documentaristi dell’Emilia-Romagna e Festival De Baggis di Taranto, la più importante vetrina italiana dedicata al documentario internazionale.

Sette le opere presentate, legate dal fil rouge della rappresentazione degli “ultimi”, degli emarginati, vittime di crudeltà intolleranza. Ottima, anche in questo caso, la partecipazione del pubblico che ha contato oltre 500 spettatori. Un dato importante che conferma come il cinema documentario, oggi, al pari del Teatro, si riveli sempre più quale “specchio” della società contemporanea; un genere quindi che ben si affianca a un Teatro come il Masini che la contemporaneità la vuole mostrare in tutti i suoi molteplici aspetti. Da segnalare poi che in Emilia Romagna, grazie alla DER e ad una nuova, efficace, Legge Regionale sugli audiovisivi, si stanno raggiungendo livelli altissimi di qualità produttiva.

Con la Stagione 2016/17, il Masini, quale sede di cultura teatrale, continua a essere un insostituibile spazio di rappresentazione e produzione; luogo indispensabile per la cultura, la formazione, la relazione e lo svago della comunità.

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