Venerdì 15 Dicembre 2017

Faenza, va dal tabaccaio e si fa ricaricare 200 euro di postepay: denunciato 51enne dai Carabinieri

Martedì 5 Dicembre 2017
Nella foto il Capitano dei Carabinieri Cristiano Marella

Le raccomandazioni del Capitano Marella per evitare simili truffe

Un 51enne residente a Napoli è stato denunciato dai Carabinieri di Faenza per truffa ai danni di un noto tabaccaio del centro della città manfreda. L’uomo aveva 'intascato' 200 euro di ricarica sulla sua postepay e poi, con la scusa di aver dimenticato il portafoglio in auto, si era dileguato senza pagare.


Nel suo curriculum il 51enne ha una lunga lista di raggiri compiuti con la stessa tecnica in diverse città d'italia. Quando i militari dell'Arma hanno raccolto la denuncia dell'esercente, il modus operandi adottato dal truffatore è sembrato dall'inizio fin troppo collaudato. L'uomo si era presentato con fare cortese e disinvolto in una tabaccheria del centro di Faenza chiedendo di ricaricare 200 euro sulla sua carta postepay, ma invece del denaro aveva consegnato alla moglie del titolare soltanto il codice fiscale per dare prova della sua onestà; la donna, quindi, in buona fede aveva dato il via libera all’operazione consegnando anche lo scontrino di approvazione.

Al momento di pagare la cifra
già versata sulla carta, l'uomo ha fatto finta di aver dimenticato in macchina il portafoglio e accampando scuse è uscito frettolosamente dal negozio assicurando che sarebbe tornato subito con il denaro alla mano, ma ovviamente è poi sparito dalla circolazione. La negoziante si è precipitata fuori dal negozio ma ormai era troppo tardi, da lontano ha visto la sagoma dello sconosciuto mentre saliva a bordo di un'autovettura dove ad attenderlo c'era sicuramente un complice. Dopo la truffa la signora ha avvertito il marito che ha denunciato il fatto ai Carabinieri di Faenza.

Dopo alcuni giorni di indagini, i militari sono riusciti a risalire agli estremi della carta magnetica utilizzata dal truffatore e in seguito alle sue complete generalità; l'uomo evidentemente aveva agito con la presunzione di non essere facilmente riconosciuto in quanto forestiero.   

Per evitare di cadere nella trappola dei truffatori il Capitano Cristiano Marella, comandante della Compagnia Carabinieri di Faenza, rinnova ai commercianti alcune raccomandazioni. “Bisogna prestare molta attenzione perché l'espediente del portafoglio dimenticato in auto - afferma il Capitano Marella - oppure la scusa di correre in banca all'ultimo momento per prelevare il denaro necessario per pagare i negozianti è sempre molto utilizzato dai truffatori per approfittare della buona fede dei commercianti. Dopo aver scoperto questo ennesimo 'imbroglione di professione', abbiamo avviato ulteriori indagini perché non escludiamo che altri tabaccai della zona siano stati raggirati allo stesso modo. Per non cadere nella trappola dei 'ladri di ricariche' il consiglio è quello di farsi consegnare materialmente il denaro prima dell’operazione in quanto una volta avviata la procedura di pagamento non si può più tornare indietro; in tal caso, se il malintenzionato di turno riuscirà a guadagnare l’uscita con la scusa di tornare con i soldi, la truffa per lui sarà certamente compiuta”.

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