Venerdì 15 Dicembre 2017

Sale sul treno con un pc rubato: poliziotto libero dal servizio interviene e lo denuncia

Martedì 5 Dicembre 2017

La Polizia di Stato ha indagato in stato di libertà A.M., 42enne cittadino italiano, per il reato di ricettazione. Tutto è iniziato quando un Sovrintendente Capo della Polizia, in servizio presso il Compartimento Polizia Ferroviaria Friuli Venezia Giulia, libero dal servizio e in abiti civili, si trovava ad attendere il treno presso una banchina della Stazione di Bologna, dove ha notato un uomo attraversare di corsa i binari. 

 

L’uomo, che stringeva sotto il braccio un involucro ricoperto da fogli di giornali, appena raggiunto il marciapiede è salito su un treno che si stava fermando. Il poliziotto, insospettito da questo atteggiamento, ha raggiunto l’uomo all’interno del convoglio ferroviario, che nel frattempo era ripartito. Il Sovrintendente, dopo essersi qualificato, ha chiesto all’uomo di esibire i propri documenti d’identità. Questo, privo di qualsiasi documento e del titolo di viaggio, ha dichiarato di essere A.M., 42enne cittadino italiano (le Forze dell’Ordine non hanno fornito ulteriori dettagli riguardanti le generalità, n.d.r.).

 

Alla prima fermata utile, quella di Faenza, A.M. è stato fatto scendere e accompagnato presso il Posto di Polizia Ferroviaria per i dovuti accertamenti. In Ufficio, alla richiesta di cosa contenesse l’involucro confezionato con fogli di giornale, il 42enne ha mostrato un computer portatile privo di accessori, che asseriva appartenere alla sorella, di professione medico. Con il consenso di quest’ultimo il PC è stato acceso. Al termine dell’avvio del sistema operativo, l’immagine di sfondo del desktop ha mostrato una donna, presunta sorella di A.M. All’interno del PC sono stati trovati diversi video che riprendono la stessa donna mentre lavora all’interno di un bar, in evidente contraddizione con quanto affermato in precedenza dall’uomo.

 

Un accertamento telematico effettuato del responsabile del Posto Polfer di Faenza, ha permesso di risalire all’esercizio pubblico mostrato nelle immagini, che è risultato trovarsi a Bologna. Immediatamente è stata contattata la titolare che ha confermato di essere proprietaria di un notebook dalle stesse caratteristiche di quello in esame. Invitata ad accertarsi se il computer portatile fosse ancora in suo possesso, questa ne ha constato il furto, sporgendo denuncia. Le generalità dell’uomo sono state confermate dal Commissariato di Faenza, che lo ha sottoposto ai rilievi foto dattiloscopici. A.M. è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione ed il PC è stato restituito alla legittima proprietaria.

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