Venerdì 25 Maggio 2018

Manga, stampe romagnole e stop motion: laboratori per tutti i gusti ad Imagoschool di Faenza

Martedì 13 Febbraio 2018 - Faenza
Un'immagine di Federica Di Meo

Imagoschool, proposta dall’associazione Altr’e20 al Fontanone-dissetante culturale di Faenza (rotonda di via G. da Oriolo), è una rassegna di laboratori e workshop rivolta a chi lavora già nel campo dell’immagine, a chi vuole fare i primi passi di un percorso professionale o a chi semplicemente ama il disegno, la grafica, l’animazione, ecc. 

 

A caratterizzare la qualità delle proposte saranno gli insegnanti, scelti selezionando le migliori professionalità in campo nazionale che lavoreranno con un numero basso di partecipanti in modo tale da garantire maggior attenzione ai singoli.

 

IL LABORATORIO SUI MANGA GIAPPONESI

 

Ad aprire la rassegna sarà il laboratorio di disegno Manga (fumetto giapponese, per chi non conoscesse il termine) che terrà la disegnatrice della Planet Manga (Panini Comics ed.) Federica Di Meo il 24 e 25 febbraio (dalle 15 alle 18 il sabato e dalle 9 alle 16.30 con pausa pranzo, la domenica). Nelle due intense giornate laboratoriali la Di Meo metterà a disposizione la propria esperienza per fare una panoramica sulle caratteristiche essenziali del manga e insegnare e svelare le tecniche di anatomia, sceneggiatura, retinatura, colorazione a marker e colorazione digitale. Iscrizione entro il 20 febbraio.

 

FEDERICA DI MEO

Federica Di Meo nasce a Chieti nel 1983 e si trasferisce in Piemonte agli inizi del duemila. Studia la tecnica del manga da oltre quindici anni, prima da autodidatta poi con un corso, tenuto da Maria Vannucchi, che la porta fino a Tokyo alla Yoani Animation Gakuin nel 2009, per fare uno dei suoi primi corsi di perfezionamento, proseguiti poi in Italia con le lezioni dei maestri Matsuda e Fujita della Yokohama Comic School, in collaborazione con la Lucca Manga School.

 

Ha collaborato e collabora con molte aziende del settore come Copic, Pentel, Wacom e Celsys (Clip Studio Paint), mentre insegna manga dal 2008 a Milano, Roma e Torino, con corsi strutturati su più livelli. Ha iniziato pubblicando come illustratrice e fumettista per diverse case editrici italiane, come la DeAgostini e la Coniglio Editore, per poi dedicarsi dal 2013 a Somnia, la prima opera totalmente italiana realizzata a mano seguendo le tecniche grafiche e narrative del manga, pubblicata per la Panini Comics come coautrice insieme a Liza E. Anzen.

 

ALTRI WORKSHOP

 

A seguire, il 15 aprile ci sarà il workshop di stampa romagnola su tessuto col tradizionale metodo “a ruggine” con Lucia Baldini, una delle poche maestre che conservano e tramandano questa particolare tecnica.
Il laboratorio si svolgerà nell’arco di un’intera giornata durante la quale si ripercorrerà la storia e l'origine della Stampa Romagnola attraverso l'incisione degli stampi in legno di pero, la cottura della pasta di farina di grano e ruggine di ferro, l'esperienza della battitura degli stampi, la composizione delle decorazioni, il fissaggio e il lavaggio delle tele. I partecipanti potranno portare un proprio tessuto da stampare.

 

Dopo l’esperienza romagnola ci sarà il ritorno del regista, illustratore e animatore stop motion Stefano Bessoni, definito il Tim Burton italiano. La stop motion é la tecnica d’animazione che crea l’illusione del movimento con una successione d’immagini attraverso la manipolazione d’oggetti, di personaggi o di vari materiali: la stessa utilizzata per film come “Nightmare before Christmas”, “Galline in fuga”, “Wallace & Gromit”, ecc. Con Bessoni ci saranno due appuntamenti: il 27, 28 e 29 aprile col workshop di Puppet making per stop motion Primo livello e il 31 maggio, 1, 2 e 3 giugno il Secondo livello. Il primo livello è dedicato alla fabbricazione con tecnica diretta dei burattini per stop-motion in unico esemplare, mentre il secondo alla fabbricazione dei burattini replicabili in vari esemplari con stampi, da modellazione in plastilina.

 

Tra il primo ed il secondo appuntamento con Bessoni sarà proposto anche un workshop livello base di animazione con l’utilizzo del software Dragon Frame e set professionale finalizzato all’apprendimento delle basi di animazione in stop motion. Il workshop della durata di due giorni (12 e 13 maggio) sarà gestito dal team di CineLab, trio di animatori specializzati nella didattica. Per avere informazioni sulle diverse proposte ci si può mettere in contatto con l’associazione Altr’e20 ai seguenti recapiti: 342 6613841, info.rigenerazioni@gmail.com, www.rigenerazioniculturali.com.

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