Sabato 21 Aprile 2018

Prodotti tipici. A Casa Spadoni di Faenza la Mora Romagnola è regina: incontro e pranzo "stellato"

Sabato 14 Aprile 2018 - Faenza
Casa Spadoni, foto dal sito ufficiale del ristorante

Parte dalla Romagna, e in particolare da Casa Spadoni di Faenza, la valorizzazione della pregiata carne del suino nero che punta ad affermarsi sul mercato grazie a una rete che sappia valorizzarne le peculiarità e le tipicità delle varie zone d’Italia dove questo animale viene allevato: Mora Romagnola, Cinta senese, Nero Apulo Calabrese, Nero Casertano, Nero dei Nebrodi, Nero di Parma.

 

“Allevatori provenienti da tutt’Italia, rappresentanti del mondo della ricerca e dell’innovazione, esperti di gastronomia, grandi chef e paladini delle associazioni naturaliste oltre a imprenditori legati alla salutistica, si riuniranno per la prima volta attorno a un tavolo con l’intento di far crescere una filiera che incrementi sia la produzione delle carni e dei salumi del suino nero che la redditività delle aziende stesse, con strutture di trasformazione finalizzate e un programma di promozione in grado di esaltarne la qualità» spiegano l’Organizzazione Interprofessionale del Gran Suino italiano e Chef to Chef emiliaromagnacuochi, promotori con Casa Spadoni dell’iniziativa “Nero, Rosa, Bianco: razze suine italiane a confronto” che prenderà il via sabato 14 aprile, a Faenza, a Casa Spadoni (via Granarolo 99, alle ore 9.30), con un convegno dal titolo: “Suini del territorio italiano” e un pranzo ‘stellato’, firmato dagli chef Marco Cavallucci, Massimiliano Poggi e Pier Luigi Di Diego.

La kermesse è patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, Confagricoltura Emilia-Romagna e dai Comuni di Faenza, Russi e Ravenna.

Ad introdurre il convegno di sabato 14, a Faenza, saranno Leonardo Spadoni per le Officine Gastronomiche Spadoni ed Enrico Vignoli, segretario di CheftoChef Emiliaromagnacuochi; presiederà il presidente dell’O.I. Gran Suino italiano Guido Zama.

Interventi di Giuseppe Frusteri (OPAN - La Sicilia del Nero dei Nebrodi), Daniele Baruffaldi (La Cinta Senese nella cultura del territorio), Anna Maria Audi ed Ettore Varricchio (Consorzio Nero Casertano), Ettore Bartoletti (La Mora Romagnola - Palazzo di Zattaglia), Silvano Gerbella (Consorzio Nero di Parma), Franco Simone (Il mondo del Nero Apulo-Calabrese). Tra i relatori: Giorgio Cantelli Forti, presidente Accademia Nazionale Agricoltura; Davide Cassi, Fisica della Materia - Università di Parma; Paolo Di Pirro, Filiera Nazionale dei Suini Neri Autoctoni; Angela Garofalo, Cia Nazionale; Antonio Nicoletti di Legambiente, lo chef Massimiliano Poggi e Valentina Roscini di Aboca.

Conclusioni di Valtiero Mazzotti, Direttore Generale Assessorato Agricoltura Regione Emilia-Romagna. Nella sessione pomeridiana, alle 15, avrà inizio la tavola rotonda “Strategie per la valorizzazione dei suini neri italiani”.

Alle 13 è in programma un pranzo (posti limitati, prenotazione consigliata 0546 697711) preparato a più mani dagli Chef stellati Marco Cavallucci, Massimiliano Poggi e Pier Luigi Di Diego. Analisi sensoriale di carni e salumi guidata da Davide Cassi e Aldo Zivieri.

Il menù: Burro di maiale, Lombetto di Mora Romagnola marinato agli aromi, Rifreddo di Apulo Calabrese in giardiniera e rafano, Puntine di Nero dei Nebrodi alla brace con cavolo riccio
Tagliatelle al sugo di suino Nero di Parma, Guancia di Mora Romagnola e spugnole. Latte brulée con caramello al lime.

I vini in abbinamento, presentati dal sommelier Andrea Spada: Romagna Albana “A” 2016 - Fattoria Monticino Rosso, Imola (BO), Sangiovese Marzeno 2015 - Azienda Ca’ di Sopra, Marzeno (RA), Moscato d’Asti 2017 - Cascina Fonda, Neive (CN). € 50,00 a persona.



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