Mercoledì 26 Giugno 2019

Politica. Morrone (Lega): deluso da Mattarella, no a governi tecnici, ora si torni subito a votare

Lunedì 28 Maggio 2018 - Romagna Faentina
Jacopo Morrone (a sinistra)

Jacopo Morrone deputato romagnolo di peso, appena eletto, è molto deluso dalla piega presa dagli eventi politici nazionali e dal tramonto del governo giallo-verde. Mesi di lavoro andati in fumo e con quel fumo sono finite bruciate anche le speranze di dare un governo del cambiamento al Paese. Così dice Morrone, che si sente in qualche modo tradito dalle scelte del Presidente Mattarella.

 

"Noi ce l'abbiamo messa tutta, - dice Morrone al telefono - abbiamo lavorato mesi per cercare di dare un governo del cambiamento al Paese e ce l'avevamo fatta. Avevamo trovato l'accorso sul programma, il contratto con i Cinque Stelle. Avevamo trovato anche l'accorso sul premier Conte e sui ministri. Poi è arrivato questo veto, questa ingerenza del Presidente Mattarella, con il suo no a un ministro indicato da noi e voluto anche dai Cinque Stelle, ed è saltato tutto."

Ora voi chiedete di andare subito al voto.

"Sì. Ad oggi la nostra posizione è di andare subito a voto. Si voti il prima possibile. Bisogna ridare la parola agli italiani. Quello che non ci auguriamo è che venga nominato un nuovo governo tecnico o tecnico-PD come in passato, un governo non votato né voluto dagli italiani ma imposto dall'alto. Sottolineo negativamente questa ingerenza del Presidente Mattarella che non ha consentito la partenza del governo Lega-M5S, con tutte le conseguenze del caso. Ormai è chiaro che in Italia c'è uno stato molto debole succube delle scelte e dei diktat di un certo sistema europeo e del predominio di certi Paesi su altri." 

Andando al voto subito, pensate di poter vincere sull'onda di quanto è accaduto?

"Penso che i cittadini siano con noi. Hanno capito che abbiamo fatto sul serio ma che ci è stato impedito di fare il governo. Penso che nelle prossime votazioni ci daranno il mandato necessario per fare le cose che avevamo già messo nel programma di governo e che sosteniamo da sempre, per fare ripartire il Paese."

Il lavoro fatto con i Cinque Stelle significa che potreste anche presentarvi al voto in alleanza proprio con i Cinque Stelle?

"Ad oggi c'è un'alleanza con il centro-destra che è in piedi anche per il prossimo voto amministrativo. Quello che accadrà fra un mese, sei mesi, un anno, si vedrà. Lo decideremo, aggiornando le nostre posizioni anche rispetto alle posizioni che prendono gli altri. Immagino che se due forze politiche condividono un percorso forse possono poi anche allearsi, mentre se forze politiche già alleate prendono decisioni e strade diverse, difficilmente poi troveranno un accordo."

Per esempio se Forza Italia dovesse votare sì a un governo tecnico di Cottarelli, un governo che voi non appoggereste mai?

"La mia opinione personale è che se Forza Italia prende questa posizione, fa una scelta molto negativa. Poi vedremo. Vedremo anche cosa dovrebbe fare un eventuale governo Cottarelli. Ma non ci sono i presupposti perchè il governo tecnico ottenga i nostri voti. In ogni caso noi dobbiamo contare soprattutto su noi stessi e sul sostegno degli italiani."

Malgrado la delusione, voi in ogni caso non pensate che Mattarella abbia superato i limiti del suo mandato e non parlate come fanno i Cinque Stelle di impeachment. È cosi?

"Valuteremo meglio la situazione nel nostro Comitato Federale che a breve è convocato. Lì prenderemo una posizione."

Dalle sue parole è come se si sentisse comunque tradito dal Presidente Mattarella.

"Personalmente sono profondamento deluso e anche tradito se vuole. Possiamo usare tutti i termini che vogliamo. Dopo aver lavorato settimane e mesi per fare un accordo e dare un governo al paese, ci siamo trovati che per il nome di un ministro tutto va in fumo."

Ma qualcuno dice che questo casus belli - il veto che ha fatto saltare tutto - era proprio ciò che Salvini stava cercando per andare al voto da una posizione di forza.

"Le ricostruzioni possono essere tante. Io dico che se ci siamo impegnati così tanto e così a lungo per fare un governo non lo abbiamo fatto per scherzare. Potevamo evitarci tanta fatica e tanta perdita di tempo. Oltretutto abbiamo fatto un accordo che non era per noi naturale, è stato comunque difficile, poteva non essere approvato e accolto positivamente dai nostri elettori e dal Paese. No. Noi ci abbiamo provato sul serio. Ci siamo messi in gioco e abbiamo anche rischiato. No, il punto vero sono certi veti che mettono a rischio anche la sostanza della nostra democrazia."

 

A cura di P. G. C.

 

2Commenti ...Commenta anche tu!

Commenti

Perché non vedi il tuo commento? Leggi le policy.

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Faenzanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@faenzanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

  • Ma dai...chiaro che cercavate un pretesto per far saltare tutto e tornare a votare...ora Berlusconi è candidabile, i sondaggi vi premiano...lo ha capito pure di maio...

    28/05/2018 - Francesco

  • Mattarella ha fatto il suo dovere, la lega lo sapeva bene che presentando Savona non sarebbe stato accettato tanto è vero che ancora prima che il capo dei ministri incaricato uscisse con la risposta da Mattarella alle ore 19,15 si vedeva Salvini su Rai News 24 arringare la folla contro il presidente. Forse è il caso di meditare.

    29/05/2018 - riccardo



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it