Giovedì 19 Luglio 2018

Finanziamenti Start up innovative: Smart & Start di Invitalia confermata nel 2018

Mercoledì 11 Luglio 2018

I finanziamenti a sostegno delle start up innovative possono essere davvero di grande aiuto per chi vuole aprire una nuova impresa. Sono infatti delle forme di incentivo che consentono di ottenere un certo capitale e agevolazioni importanti.

Aprire una start up al giorno d’oggi potrebbe essere molto complicato, soprattutto per quanto riguarda i costi da sostenere. È per questo che sono stati creati tali finanziamenti: per incentivare la nascita di imprese innovative, e la bella notizia è che alcuni bandi sono stati rifinanziati anche per il 2018! Se quindi avete in mente di aprire una start up, vi conviene approfondire il discorso perché si tratta di una forma d’aiuto non indifferente, promossa direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico. Tra tutti i finanziamenti start up innovative, Smart & Start è particolarmente interessante e adesso vedremo come funziona.

 

Smart & Start: come funziona

Smart & Start è il bando di Invitalia rivolto proprio alle start up innovative e quest’anno è stato rifinanziato quindi è ancora disponibile per chiunque volesse avviare una nuova impresa. Naturalmente, per essere ammessi al bando bisogna rispettare alcuni requisiti che vedremo tra poco. Da febbraio 2018, sono state introdotte delle importanti novità in merito alle modalità di rendicontazione, ai requisiti richiesti, alla destinazione dei finanziamenti e via dicendo. Conviene quindi tenersi sempre aggiornati, perché per fare un esempio la platea di coloro che possono partecipare al bando è stata ampliata.

 

Cosa prevede il bando: finanziamenti e incentivi

Smart & Start prevede un finanziamento agevolato senza interessi pari al 70% delle spese ammissibili. Questo significa che tutti coloro che saranno ammessi al bando potranno ottenere un capitale da restituire in modo rateizzato ma senza alcun interesse. La percentuale può essere aumentata all’80% nei seguenti casi:

  • La società è interamente costituita da donne o da giovani di età non superiore ai 35 anni;
  • All’interno della società è presente almeno un esperto con il titolo di dottore di ricerca, impegnato all’esterno in modo stabile da almeno 3 anni. 

Inoltre, le start up che vengono aperte in determinate regioni d’Italia possono usufruire di un’ulteriore agevolazione, che prevede la restituzione parziale del capitale ottenuto con il finanziamento, nella misura dell’80% del totale. Questa è un incentivo riservato alle start up con sede nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Per tutte le imprese beneficiarie costituite da meno di 1 anno è previsto inoltre un servizio di tutoring.

 

Requisiti per accedere al bando

Possono partecipare al bando le seguenti realtà:
Start up innovative iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese e in possesso dei requisiti elencati nell’articolo 25 del decreto-legge n. 179/2012;
Persone che intendono aprire una start up innovativa (entro 30 giorni massimo dalla presentazione della domanda);
Imprese straniere che intendono aprire una sede operativa sul territorio italiano.

È inoltre indispensabile che la società abbia per oggetto l’erogazione di servizi e la produzione di beni che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche:
Prodotti o servizi sviluppati nel settore dell’economia digitale;
Prodotti o servizi ad alto contenuto tecnologico o innovativo;
Spin off da ricerca.

 

 

 

 

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