Martedì 21 Agosto 2018

Politica. Rontini (Pd): "Sbloccare fondi antisismici per alcune scuole della Provincia di Ravenna"

Mercoledì 8 Agosto 2018 - Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme, Solarolo
Scuola primaria "De Amicis" a Granarolo

La consigliera Manuela Rontini ha depositato una Risoluzione con cui si chiede al Governo lo sblocco urgente dei fondi per gli interventi antisismici degli edifici scolastici, a favore della sicurezza degli studenti. Nel 2017 il MIUR stanziò ingenti risorse per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico degli edifici scolastici. Per la nostra Regione, a disposizione c’erano oltre 94 milioni di euro, a supporto di 234 edifici.

Interventi già pianificati nei minimi dettagli, pronti per essere cantierati in estate per poter sfruttare il periodo di inattività scolastica.“Il blocco dei fondi già assegnati - sottolinea la consigliera Rontini, firmataria dell’atto - ha interrotto procedure talmente tanto avanzate che, in alcuni casi, i Comuni hanno addirittura già avviato i lavori. Ovviamente il caos che questa decisione ha comportato è proporzionale solo al danno che può generare. Con questa scelta vengono colpite anche le amministrazioni pubbliche del territorio faentino, che si erano viste assegnare importanti risorse per interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici”.

Nel dettaglio, si tratta di: Solarolo (149mila euro, scuola primarie Pezzani), Casola Valsenio (160mila euro per due interventi sulla scuola dell'infanzia Sant'Apollinare), Riolo Terme (100mila euro per due interventi sulle scuole "Giovanni Pascoli" e "Giovanni da Riolo"), Faenza (70mila euro, scuola primaria De Amicis a Granarolo), Castel Bolognese (930mila euro, scuola secondaria di I° grado "Pascoli").

“Complessivamente - prosegue Rontini - solo gli investimenti bloccati nel faentino si avvicinano ad un milione e mezzo di euro”. La Legge istitutiva del Fondo per la sicurezza delle scuole, che risale al 2016, era stata impugnata davanti alla Corte Costituzionale dalla Regione Veneto, in merito alla disciplina dei finanziamenti gestiti unilateralmente dallo Stato su materie rientranti nelle competenze regionali, ma la Suprema Corte, nell’accogliere l’istanza, specificò bene come gli interventi antisismici nelle scuole fossero svincolati da tale dinamica.

“Alla luce di quanto stabilito - conclude la consigliera Rontini - ritengo del tutto immotivata e illegittima la decisione posta in essere dal Ministero dell’Istruzione e chiedo alla Giunta di attivarsi in tutte le sedi necessarie per sbloccare delle risorse di vitale importanza per la sicurezza dei nostri bambini e ragazzi.”

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