Mercoledì 19 Dicembre 2018

Il mondo speleologico sostiene la candidatura dei Gessi dell'Emilia-Romagna a patrimonio Unesco

Venerdì 2 Novembre 2018 - Casola Valsenio

La speleologia italiana e internazionale appoggia e sostiene la proposta di candidatura dei Gessi dell'Emilia-Romagna a Patrimonio dell'Umanità Unesco. E' questa la notizia più importante del convegno "Un territorio straordinario. I fenomeni carsici nei Gessi dell'Emilia-Romagna" di questa mattina a Casola Valsenio, organizzato nell'ambito del raduno internazionale di speleologia "Casola 2018 - Nuvole". 

 

Una candidatura (partita dalla Federazione Speleologica dell'Emilia-Romagna) che, oltre a rappresentare un ulteriore strumento di tutela di un territorio dall'importante valore scientifico e naturalistico, può diventare occasione di promozione e conoscenza, indipendentemente dall'esito finale dell'iter. Sia il Presidente della Società speleologica italiana Vincenzo Martimucci che il Presidente della Commissione centrale speleologia e torrentismo del Club alpino italiano Marco Menichetti hanno affermato che questa proposta è un'iniziativa che va senz'altro condivisa, dal momento che può incrementare la conoscenza e la ricerca sui Gessi emiliani e romagnoli. Il percorso non è semplice, a causa dei paletti stringenti dell'Unesco, per questo motivo è necessario l'appoggio di istituzioni pubbliche e associazioni, come quelle speleologiche, non solo in Italia, ma anche all'estero. Oggi a Casola hanno assicurato il proprio sostegno anche i rappresentanti della Federazione speleologica europea e dell'Unione internazionale di speleologia.

 

"Questa è una candidatura importante per la nostra regione, lo dimostra il fatto che per la prima volta la Regione Emilia-Romagna stessa ha deciso di darne la massima autorevolezza, facendosi soggetto proponente", ha commentato l'Assessore regionale all'ambiente Paola Gazzolo. "Una proposta che, come caratteristiche di unicità, ha indubbiamente il patrimonio di conoscenze relative ai Gessi, maturate grazie alla Federazione speleologica regionale e alla comunità scientifica".

 

L'importanza delle conoscenze relative a grotte e ambienti carsici e della loro tutela è stata ribadita anche nei due appuntamenti della Società speleologica italiana del pomeriggio. Nel workshop "La grotta turistica come opportunità di conoscenza e divulgazione" il Presidente della SSI Vincenzo Martimucci ha affermato: "ormai da cinque anni, gestiamo, con e per l'Associazione Grotte Turistiche Italiane (AGTI), i corsi di aggiornamento professionale per gli accompagnatori. Sull'esempio italiano, e australiano, la NCA, l'associazione delle grotte turistiche degli Stati Uniti avvierà un simile programma di formazione. Un corretto rapporto tra grotte turistiche e speleologi è decisivo per migliorare la divulgazione del mondo sotterraneo che avviene nelle grotte turistiche stesse. Queste ultime raggiungono infatti un numero di persone inimmaginabile per le organizzazioni speleologiche".

 

Nell'incontro "Speleologia nei parchi - Percorsi di collaborazione fra istituzioni e speleologia" si è sottolineato quanto sia opportuna la collaborazione tra speleologi (sia della Società speleologica italiana, sia del Club alpino italiano) e le Aree protette. Gli speleologi possono infatti monitorare e fare interventi all'interno delle grotte comprese nei confini dei parchi, in un'ottica di conservazione. Gli intervenuti si sono incentrati sull'importanza del protocollo d'intesa tra SSI, CAI e Federparchi, che vuole contribuire a mettere le conoscenze maturate dagli speleologi nelle grotte a disposizione di chi le tutela. Obiettivo del protocollo è infatti favorire il dialogo, lo scambio di conoscenze e la formazione.

1Commenti ...Commenta anche tu!

Commenti

Perché non vedi il tuo commento? Leggi le policy.

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Faenzanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@faenzanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

  • Casola e' una favola

    04/11/2018 - Paolo Calligola



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it