Mercoledì 19 Dicembre 2018

Coldiretti Giovani Impresa. Crescono in Emilia-Romagna le aziende agricole Under 35

Martedì 27 Novembre 2018 - Faenza
Il delegato di Coldiretti Giovani Impresa Andrea Degli Esposti col presidente della Regione Bonaccini

Per l'associazione, "quello dell'agricoltura è l'unico settore in regione in crescita con il +50% di occupati e un +75% di fatturato rispetto alla media"

L’agricoltura è l’unico settore in Emilia Romagna con un trend di crescita delle aziende. È quanto comunica Coldiretti Giovani Impresa in occasione della presentazione avvenuta questa mattina in Regione con l’intervento dell’assessore regionale alle Politiche europee e alla scuola, Patrizio Bianchi, del piano regionale di Attuazione Garanzia Giovani che si inserisce nel “Patto per il Lavoro Giovani Più” firmato il 12 novembre scorso dalla Regione Emilia Romagna con le parti sociali, tra cui Coldiretti.

In Emilia Romagna, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Unioncamere, le imprese condotte da under 35 a settembre scorso erano cresciute del 3,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2017, risultando l’unico settore in crescita a fronte di una riduzione del 3,3 per cento delle aziende giovanili emiliano romagnole.

"A fronte di una disoccupazione giovanile diffusa – afferma Coldiretti Emilia Romagna – il settore agricolo continua invece a richiamare giovani, come testimoniano negli ultimi sette anni la crescita a livello nazionale del 14,5 per cento delle iscrizioni alla facoltà di Agraria, contro un calo del 6,8 per cento degli universitari, secondo un’analisi di Coldiretti sulla base dei dati dell’Anvur, l’Istituto nazionale per la valutazione della ricerca scientifica e dell’università italiana”.

L’incremento delle imprese giovanili in agricoltura va in controtendenza anche rispetto al calo generalizzato delle aziende agricole – rileva Coldiretti regionale – e sta rivoluzionando il lavoro in campagna dove il 70 per cento delle aziende guidate da giovani opera in attività multifunzionali che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriturismi, dalla cura del verde in parchi e giardini alla produzione di energie rinnovabili.

Il risultato è che le aziende agricole guidate da giovani, secondo rilevazioni Coldiretti, possiedono una superficie superiore di oltre il 54 per cento della media, un fatturato più elevato del 75 per cento e il 50 per cento di occupati in più.

“La rinnovata attrattività della campagna per i giovani – ha detto il delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa, Andrea Degli Esposti – conferma che il settore primario è capace di offrire e creare nuove opportunità occupazionali e di crescita professionale, sia per chi vuole mettere alla prova le sue capacità imprenditoriali, sia per chi vuole trovare un’occupazione anche temporanea per fare un’esperienza di lavoro a contatto con la natura. Per questo Coldiretti Giovani impresa Emilia Romagna in questi giorni sta svolgendo una serie di incontri sul territorio per conoscere le esigenze dei giovani nelle proprie aziende e nei propri territori al fine di individuare interventi, soprattutto sul piano formativo, per sostenere ancora di più la presenza giovanile nel settore agricolo”.

Tra chi fa dell’agricoltura una scelta di vita accanto al numero crescente di quanti hanno scelto di raccogliere il testimone dei genitori, "la vera novità rispetto al passato – continua Coldiretti Emilia Romagna – sono le new entry da altri settori o da diversi vissuti familiari che hanno deciso di scommettere sulla campagna con estro, passione, innovazione e professionalità, i cosiddetti agricoltori di prima generazione". Secondo una analisi della Coldiretti/Ixè, tra queste new entry giovanili nelle campagne, "ben la metà è laureata, il 57 per cento ha fatto innovazione, ma soprattutto il 74 per cento è orgoglioso del lavoro fatto e il 78 per cento è più contento di prima".

1Commenti ...Commenta anche tu!

Commenti

Perché non vedi il tuo commento? Leggi le policy.

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Faenzanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@faenzanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

  • I numeri di questo exploit agricolo mi sembrano pateticamente fasulli. Se aumentano i giovani agricoltori e' perche' si intestano le aziende di famiglia, in modo da poter avere accesso a tutti i finanziamenti possibili, come giovani imprenditori. Salvo poi constatare i guadagni esigui del settore agricolo e la difficolta' di onorare le rate di mutui e quant'altro.

    27/11/2018 - luciano



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it