Mercoledì 16 Gennaio 2019

Hera. Potenziata raccolta differenziata di olio alimentare: 7 nuove colonnine stradali nel faentino

Venerdì 7 Dicembre 2018 - Faenza

Sono circa 800 le tonnellate di oli alimentari raccolte da Hera nel 2017 sul territorio servito, una raccolta costantemente in crescita grazie agli oltre 500 appositi contenitori a disposizione nelle stazioni ecologiche e alle colonnine stradali presenti in diversi comuni. La raccolta media pro capite Hera è di 0,3 kg annui, contro una media nazionale di 0,2.


Si tratta degli oli adoperati in cucina, gli oli da frittura o utilizzati per conservare gli alimenti nei vasetti. Ognuno di noi ne produce circa 5 kg all’anno. Per incrementare ulteriormente questa raccolta e renderla sempre più comoda per i cittadini, in collaborazione con le amministrazioni locali e il partner Adriatica Oli è in atto un progetto di potenziamento per incrementare il numero delle colonnine stradali a disposizione.

7 nuove colonnine collocate sul territorio del Comprensorio faentino
Nel Comprensorio faentino sono 7 le nuove colonnine stradali installate complessivamente nei sei Comuni nel corso delle ultime settimane e che si sono aggiunte alle 10 già collocate da tempo. Nel 2017 nell’intero Comprensorio faentino sono stati conferiti complessivamente dai cittadini 41.082 kg di olio alimentare, di cui 32.515 nelle 6 stazioni ecologiche e 8.567 nelle colonnine stradali già presenti nei sei comuni. 

Le 7 nuove colonnine sono state distribuite in questo modo: due a Faenza in viale Cimatti 2 e in via Bertoni 62; una a Brisighella, in via Dante Alighieri - frazione Fognano; una a Casola Valsenio in via Gramsci angolo via Storta; una a Castel Bolognese, via Ghinotta 50; una a Riolo Terme in via Tarlombani di fianco ai contenitori Hera, lato opposto stazione corriere; una a Solarolo in via Borgo Bennoli 20.

Come raccogliere gli oli alimentari
I contenitori stradali collocati sono di nuova tipologia, rispetto ai precedenti, hanno una capacità di 240 litri e consentono di raccogliere agevolmente l’olio da recuperare aprendo uno sportellino. Infatti, l’olio non va versato direttamente ma deve essere conferito all’interno di normali bottiglie o flaconi in plastica, chiusi con il loro tappo. L'olio alimentare esausto può essere sempre conferito anche presso le stazioni ecologiche di Hera presenti sul territorio.

Un rifiuto altamente inquinante ... diventa una risorsa
Lo scarto dei comuni oli vegetali da cucina costituisce un rifiuto con potere altamente inquinante, in particolare se smaltito attraverso gli scarichi domestici e la rete fognaria. Recentemente Hera ha siglato una partnership con Eni finalizzata a trasformare l’olio vegetale esausto in biocarburante per alimentare i mezzi aziendali della raccolta rifiuti urbani. L’accordo prevede che gli oli vegetali esausti di uso domestico, come quelli di frittura, recuperati da Hera attraverso i contenitori stradali e le stazioni ecologiche, saranno inviati alla bioraffineria Eni di Venezia, a Porto Marghera, primo esempio al mondo di conversione di una raffineria di petrolio in bioraffineria, che lo trasformerà in green diesel, prodotto completamente rinnovabile che costituisce il 15% dell’Enidiesel+.

0Commenti ...Commenta anche tu!



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it