Mercoledì 16 Gennaio 2019

Nuovi orari treni. Bagnari (Pd): Dal gestore vogliamo servizi, non tagli a discapito dei pendolari

Lunedì 17 Dicembre 2018

Da quando lo scorso 9 dicembre sono entrati in vigore i nuovi orari ferroviari nelle tratte regionali che collegano la Romagna e Bologna, i disagi per i pendolari, come noto ormai da qualche settimana, sono esplosi. “Alcuni di loro, con scarso preavviso e comunicazioni lacunose, si sono visti cancellare o anticipare l’orario della corsa che prendevano ogni giorno per andare o rientrare dal lavoro o dal luogo di studio, impedendo di cogliere le coincidenze che da sempre portavano a casa in orari congrui" ha spiegato Mirco Bagnari consigliere regionale Pd presentando un’interrogazione urgente in Assemblea Legislativa. 


"Il nuovo orario, che doveva dare una risposta a una richiesta di riduzione dei tempi di percorrenza tra Bologna e Ravenna contenuta nel “Patto per il trasporto pubblico regionale e locale” che la nostra Regione ha finanziato con 3 milioni di euro, è stato interpretato - aggiunge - come mero taglio di servizi, stralciando alcune fermate essenziali per chi viaggia ogni giorno da e per la Romagna."

L’Assessore Donini, rispondendo in aula al question time, ha sottolineato come alcune problematiche siano state affrontate, ripristinando alcune fermate a San Biagio o a Godo. Ha anticipato inoltre che altri stop saranno definiti dopo le festività, ma che ancora il quadro non è completo. È attivo infatti un tavolo di lavoro permanente per analizzare la questione.

Bagnari nella sua replica, oltre a evidenziare come la rincorsa di comunicati e scarico reciproco di colpe abbia solo creato più disorientamento tra i pendolari, ha sottolineato che "occorre rilevare come i treni con gli orari rimodulati siano puntualmente in ritardo. Segno questo di un’incapacità di gestione tecnica che non può colpire e penalizzare ancora gli utenti."

"Nulla però è ancora chiuso e insieme ai sindaci continuerò a dare battaglia affinché i disagi siano ridotti - conclude Bagnari -. Le scelte di chi gestisce un servizio pubblico essenziale come i trasporti non possono essere prese sulla testa dei cittadini e non si possono penalizzare alcuni territori (come la Bassa Romagna e l’entroterra ravennate) che meritano rispetto e di essere meglio collegati".

 

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  • Il Sig. Consigliere Bagnari aveva affrontato il problema delle foto aeree in agricoltura e dei gravi inconvenienti che ne derivano, ma non se ne e' piu' saputo nulla.

    17/12/2018 - luciano

  • Sono del PD sia quelli che hanno fatto il piano regionale sia quelli che protestano ! contro il piano regionale !! Per di piu' dopo aver reso impossibile l'uso di auto vecchie. Aspetto con ansia le elezioni regionali...

    17/12/2018 - Marco

  • Non mi sembra che Trenitalia sia del pd...anzi tutt altro...adesso è il galoppino del governo per buttare altri soldi in Alitalia...

    17/12/2018 - Francesco

  • Riguardo alle auto "vecchie", anche soprassedendo sul fatto che diminuire l inquinamento ci farà bene, a noi e al mondo, i piani sulla limitazione del traffico sono stati pensati e realizzati in accordo con tutte le regioni del bacino padano, comprese le note regioni "rossissime" lombardia e veneto ...

    17/12/2018 - Francesco

  • Si pensa a fare accordi trenitalia-Alitalia poi si tagliano i treni dei pendolari?! Cosa dovranno fare quest'ultimi per recarsi al lavoro, prendere l'aereo?

    18/12/2018 - stanco



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