Lunedì 25 Marzo 2019

Casola Valsenio. Dalla Regione oltre 220mila euro per il restauro della Casa Museo di Alfredo Oriani

Sabato 29 Dicembre 2018 - Casola Valsenio
Casa Museo il Cardello

A Casola Valsenio sono in arrivo, dalla Regione Emilia-Romagna, i fondi per la ristrutturazione della Casa Museo “Il Cardello”. “Risorse – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – finalizzate alla valorizzazione storica e artistica dei nostri beni culturali, messe a disposizione nell’ambito della legge 40 con un bando rivolto ai Comuni con meno di 20mila abitanti. Il progetto dell’Amministrazione comunale di Casola Valsenio è uno dei diciotto che, a livello regionale, vedrà assegnarsi un contributo per l’intervento di restauro della Casa Museo Il Cardello, l’edificio in cui Alfredo Oriani trascorse gran parte della sua vita e scrisse tutte le sue opere”.

 

Più nel dettaglio, si tratta di 220mila e 500 euro, pari al 70 per cento della spesa prevista, che ammonta a 315mila euro: “Un investimento – aggiunge la consigliera Rontini – che consentirà di restituire, finalmente, la piena fruibilità dell’immobile, salvaguardando un patrimonio storico della comunità casolana, con l’obiettivo di rendere la Romagna Faentina sempre più attrattiva anche per il turismo culturale”.


“Un grandissimo risultato, uno splendido regalo di Natale, atteso da molto tempo – dichiara il sindaco di Casola Valsenio, Nicola Iseppi –. Il Cardello, casa dello scrittore Alfredo Oriani, è monumento e storia della comunità di Casola Valsenio e di tutta la Regione, e aveva assoluta necessità di un importante intervento di riqualificazione strutturale. Da alcuni anni il Comune, in accordo con IF, gestisce la struttura cercando di renderla sempre più attraente, funzionale e parte integrante dei percorsi turistici e culturali dell’Emilia-Romagna; questo intervento sarà fondamentale per raggiungere questi obiettivi. Il progetto presentato in Regione unisce gli sforzi di tanti soggetti pubblici e privati che hanno creduto, negli anni, in questo luogo. Casola Valsenio ringrazia la Regione per questi interventi sul patrimonio culturale: scelte politiche non banali, che sostengono luoghi che rappresentano i pilastri della nostra identità”.


Anche il direttore della Fondazione Casa di Oriani, Alessandro Luparini, manifesta la più viva soddisfazione, esprimendo anche il pensiero del presidente Sandro Rogari e di tutto il Consiglio di amministrazione: “Il contributo regionale, che sarà integrato da uno stanziamento da parte della Fondazione Casa di Oriani, consentirà finalmente di restaurare l’intero complesso museale del Cardello che non solo costituisce un patrimonio storico-culturale preziosissimo del territorio romagnolo ma è monumento nazionale. Un intervento atteso da tempo e non più procrastinabile. Tutto ciò sarà ora possibile, appunto, grazie al generoso contributo della Regione Emilia-Romagna sollecitato dall’azione congiunta del Comune di Casola Valsenio e della Fondazione Oriani, che consolidano in questo modo la loro già stretta collaborazione per la tutela, la valorizzazione e la promozione del Cardello di Alfredo Oriani”. L’origine del Cardello è ignota, ma risale certamente all’epoca medievale. Fu acquistato nel 1855 da Luigi Oriani, padre di Alfredo, e la famiglia vi si trasferì stabilmente nel 1866. Restaurato nel 1926 in stile neo-romanico, è attorniato da un ampio parco ricco di quasi 3mila piante. Dal 1978 è stato lasciato in eredità dalla famiglia Oriani all’Ente “Casa di Oriani”.

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