Domenica 24 Marzo 2019

Politica. La proposta del M5S Faenza per ripristinare la ciclabilità nel Parco Tondo della Rocca

Venerdì 11 Gennaio 2019 - Faenza

Il Movimento 5 Stelle di Faenza è intervenuto sulla questione legata al possibile ripristino della ciclabilità all'interno del Parco "Tondo" della Rocca, avanzando come soluzione ottimale la riapertura solo ciclo-pedonale di via Della Rocca, strada che un tempo metteva in comunicazione viale Stradone e Corso Mazzini. Nella nota stampa diffusa, il Movimento 5 Stelle ha dispiegato la propria proposta per intervenire in modo da fornire continuità al percorso ciclabile già esistente ma attualmente limitato dalle normative vigenti in materia.


Di seguito il comunicato stampa diramato dal Movimento 5 Stelle Faenza: "Da qualche tempo si parla di ripristinare la ciclabilità all'interno del Parco “Tondo” (Della Rocca) sullo stradello lato ospedale, per poter unire in sicurezza corso Mazzini con Viale Stradone. Passaggio ora vietato, se non con la bicicletta condotta a mano, in base al nuovo regolamento di Polizia Urbana e per la Convivenza Civile approvato dall'Unione, che disciplina la fruizione delle aree verdi. Condividiamo certamente la necessità di ripristinare questo servizio, ma, in questo caso particolare, siamo consapevoli delle difficoltà che si dovrebbero superare per rendere sicura questa operazione, del loro costo e, soprattutto, segnaliamo che i problemi di comunicazione non sarebbero adeguatamente risolti causa i limitati orari di apertura del Parco (8 – 20 da novembre a maggio e 7.30 – 22 da giugno ad ottobre), che non permetterebbero una opportuna fruibilità, considerando che l'utilizzo primario che ne viene fatto è per raggiungere le scuole in orario di apertura".

"Cercando una soluzione alternativa, ci siamo accorti che a fianco del Parco passa un tratto stradale, Via della Rocca, che risulta oggi chiusa, ma un tempo metteva in comunicazione Viale Stradone con Corso Mazzini. Abbiamo indagato sulla storia di questa strada, verificando che risulta di proprietà comunale. L'interruzione della percorribilità fu dovuta a lavori eseguiti in epoca ormai remota, che portarono poi all'uso della strada da parte dell'Ospedale (AUSL), con una occupazione che si è protratta fino ad oggi, non sappiamo a quale titolo, sembra senza una documentazione ufficiale. La riapertura solo ciclo-pedonale di questa via sarebbe la soluzione ottimale per dare continuità al percorso ciclabile, a costo zero, ripristinando il servizio e scavalcando i problemi di sicurezza, comunicazione ed orario relativamente al passaggio all'interno del Parco. Nel prossimo Consiglio Comunale presenteremo un'interrogazione al Sindaco e all'Assessore competente chiedendo se hanno valutato questa alternativa e se hanno intenzione di chiarire e mettere ordine alla situazione di questa strada “dimenticata”.

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  • Salve mi sembra eccellente idea per mettere in totale sicurezza pedoni e bici in una zona supertrafficata come porta imolese grazie

    11/01/2019 - Roberto



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