Mercoledì 19 Giugno 2019

Furti in appartamento: come difendersi?

Martedì 15 Gennaio 2019

Milano, Torino e Roma: queste le grandi città italiane al top della infelice classifiche dei furti in appartamento, un fenomeno purtroppo cresciuto in modo costante nell'ultima decade.

L'ONSCI, ovvero l'Osservatorio Nazionale per la Sicurezza dei Cittadini Italiani, stima in un netto 170% l'incremento dei furti registrato nel Bel Paese negli ultimi dieci anni. La notizia forse più allarmante riguarda il fatto che ad essere minacciati sono sempre più anche i piccoli centri: nell'arco di tempo considerato dallo studio, le denunce erano in crescita del 250% in città come Udine e Mantova e, addirittura, del 312% in comuni quali Cesena e Forlì.

 

I numeri dei furti in appartamento in Italia: perché continuano a crescere?

Aumentano i furti e le denunce, ma purtroppo, nonostante l'instancabile opera di Forze dell'Ordine sempre più sottodimensionsate, non quello degli arresti: su oltre 250mila episodi di furti, si stima che il numero dei fermi si attesti appena attorno ai 3.500.

Come spiegare questo trend di crescita delle effrazioni apparentemente inarrestabile?

In primis, spicca quella tendenza tutta italiana a considerare la propria abitazione un luogo sicuro in cui nascondere, almeno in parte, i propri risparmi. Il fenomeno, cresciuto ulteriormente negli anni della crisi, ha reso ville ed appartamenti obiettivi sempre più invitanti per i malintenzionati.

Va poi sottolineato che i furti non richiedono particolari abilità o un'attenta pianificazione da parte dei ladri. Nella maggior parte dei casi, non si registra alcun contatto tra ladri e vittime, a riprova che una semplice verifica delle abitudini dei proprietari di casa è sufficiente per riuscire a colpire nel momento più adatto.

In numeri dei furti in casa, in proporzione, superano nettamente quelli presso obiettivi potenzialmente ben più redditizi, come esercizi commerciali e banche, semplicemente in ragione dei sistemi di difesa ed antifurto sempre più avanzati adottati da esercenti e grandi istituzioni.

Occorre sottolineare che il recente inasprimento delle pene previste qualora si verifichi un'aggressione nel corso di un furto e l'ampliamento del concetto di legittima difesa rappresentano un segnale forte nei confronti di questo annoso problema. Tuttavia, adottare comportamenti e soluzioni tecnologiche adeguate rappresenta l'unica soluzione per prevenire spiacevoli sorprese al rientro da una vacanza (o da una semplice giornata di lavoro).

 

Soluzioni semplici per una casa più sicura

Come difendersi dai furti in appartamento?

Di seguito, riportiamo una breve checklist degli accorgimenti assolutamente indispensabili per tutelare la casa e i propri beni dai tentativi di effrazione.

1. Ricordarsi sempre di serrare porte e finestre prima di uscire, specie in assenza di grate e nelle serate estive, quando gli infissi lasciati aperti nel corso delle ore notturne diventano un vero e proprio invito a nozze per i malintenzionati.

2. Come accennato nel punto precedente, è bene prendere in considerazione l'installazione di cancelli ed inferriate per porte e finestre qualora assenti.

3. Investire nell'installazione di un moderno sistema antifurto: le soluzioni senza fili descritte in questa guida, basate cioè su una connessione wi-fi, garantiscono elevati standard di sicurezza abbattendo i costi del montaggio. Oltre alla classica sirena, che segnala l'effrazione, anche telecamere di sicurezza, sensori di rilevamento del movimento e tecnologie simili possono funzionare come deterrenti ed inviare automaticamente al proprietario di casa e alla più vicina stazione delle Forze dell'Ordine segnalazione del furto in atto.

4. La classica cassaforte può rappresentare ancora oggi una valida alleata quando si tratta di proteggere preziosi, contanti o documenti di valore: l'ampia varietà di modelli in vendita rende questo investimento adatto a tutte le tasche ed utile anche quando si tratta di proteggere oggetti importanti dal punto di vista sentimentale più che economico.

5. Ultimo consiglio, tenere sempre alta la guardia, anche durante il giorno: purtroppo il numero dei furti perpetrati durante le ore diurne è aumentato molto negli ultimi anni, facendo venire meno la vecchia convinzione che il pericolo dei ladri valesse solo dopo il tramonto.

 

Sistemi antieffrazione: come valutarne la resistenza?

Per stabilire la tipologia di barriere, inferriate e sistemi antieffrazione sui quali investire, è utile conoscere come vengono classificati i diversi tipi di "deterrente meccanico" e cosa li differenzia nella pratica.

Le cosiddette classi di resistenza sono in tutto 6:

  • RC 1 protezione base – tempo stimato per l'effrazione circa 3 minuti
  • RC 2 effrazione possibile solo mediante ausilio di piccoli strumenti (ad esempio un cacciavite) – tempo stimato per l'effrazione circa 3 minuti
  • RC 3 effrazione possibile solo con strumenti appositi (ad esempio piede di porco) – tempo stimato per l'effrazione circa 5 minuti
  • RC 4 effrazione con trapani, seghe o accette – tempo stimato per l'effrazione circa 10 minuti
  • RC 5 effrazione con seghe a sciabola – tempo stimato per l'effrazione circa 15 minuti
  • RC 6 effrazione con strumenti dotati di potenza industriale

Difendersi dai furti in casa: riflessioni finali

Come valutare la sicurezza del proprio appartamento oppure quella di uno stabile in fase di acquisto?

La regola è semplice: all'aumentare del numero dei punti di accesso (porte e finestre), aumentano anche le chance per eventuali malintenzionati di violare l'immobile. Giardini e balconi rappresentano spazi facilmente sfruttabili dai ladri per introdursi in casa, dunque non bisogna commettere l'errore di pensare che il semplice fatto di non trovarsi al piano terra ponga al riparo dal rischio di effrazioni.

In merito ai sistemi antifurto, va sottolineato che il fai da te raramente si rivela una buona soluzione: affinché sia davvero valido, l'impianto deve essere studiato attentamente, tenendo conto di tutti i punti di accesso critici dell'immobile e valutando con attenzione la possibilità di affiancare sistemi antifurto perimetrici (esterni) e sistemi di antifurto volumetrici (interni).

 

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