Sabato 16 Febbraio 2019

Migranti. Cittadini manifestano a Faenza contro le politiche di governo con "L’Italia che resiste"

Mercoledì 30 Gennaio 2019 - Faenza
Sea Watch (fonte ilfattoquotidiano.it)

Anche Faenza sarà in piazza, sabato 2 febbraio, alle ore 14, in Piazza del popolo davanti alla scalinata del municipio, per aderire alla manifestazione nazionale “L’Italia che resiste”: una autoconvocazione spontanea di cittadini e associazioni per dar vita ad una catena umana attorno a tutti gli edifici di tutti i Comuni Italiani. Come si legge nel manifesto, l’iniziativa è promossa perché “abbiamo scelto di resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciar morire in mare chi scappa dalla guerra, dalla fame e dalla povertà. Perché non si torni indietro mai più”. 


"La manifestazione del 2 febbraio - si legge nella nota dei partecipanti - nasce come reazione spontanea di un gruppo di cittadini impegnato nel sociale davanti al quotidiano sfoggio di barbarie e crudeltà. La nostra aspirazione è quella di far passare il concetto che siamo dei normali cittadini intenzionati a contrastare politiche di governo che vanno in modo antistorico riportando nel nostro paese razzismo e xenofobia. Perché il 2 febbraio? Perché sono passati pochi giorni dopo il giorno della memoria e noi non vogliamo essere come quelli che in tempo di guerra hanno fatto finta di non vedere quello che stava accadendo".

Le associazioni che aderiscono: A.E.D.E., AMI , ANMIC , Anolf Ravenna Anpi Castelbolognese, Anpi Faenza, Asef, Auser, Centro di documentazione don Tonino Bello, Cgil Faenza, Circolo Arci Prometeo, Circolo Arci S.Lucia , Cisl Faenza, Comitato d’Amicizia , Comitato Adottiamo Castel Raniero Bene Comune, Comitato per la difesa e la valorizzazione della Costituzione di Faenza, Comitato Spontaneo per la Pace, Consulta delle cittadine e dei cittadini stranieri, Cultura Popolare Soc. Coop, DEFAIENCE, Federconsumatori , Fiab Faenza , Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Gas Faenza , Gruppo Emergency Faenza, Gruppo Fotografia Aula 21, Legambiente Lamone Faenza, Mani Tese Faenza, Movimento federalista Europeo, Ordine Francescano Secolare, Pax Christi, Qualcosadisinistra.info, Redazione “il castello “di CastelBolognese, Salvaiciclisti Faenza, Scuola di Italiano per Migranti Penny Wirton, SPI Cgil.

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  • Spero di vedere tanti concittadini, quelli che incrocio quotidianamente,che hanno, sicuramente, nel loro profondo quell'umanità che ultimamente teniamo in tanti, chi più chi meno, nascosta, inquinati Tutti noi da racconti semplicistici e catastrofici che bisognerebbe veramente approfondire e conoscere meglio, un saluto a Tutti, giovanni

    30/01/2019 - Giovanni donati

  • Mi sembra di capire che ultimamente quello che è sempre stato un emergenza umanitaria si sia trasformata in emergenza politica perlopiù italiana. Fermare il prima possibile velocemente questa tratta di esseri umani è la priorita'. Qualsiasi altro tipo di scelta vorrebbe dire ancora una volta che nulla è accaduto nel mediterraneo e che le mafie e gli interessi economici di paesi predominanti non sono la realtà dell'umanità sottomessa a questi sporchi Giochi

    30/01/2019 - Gabriele Tofi

  • Purtroppo dietro ci sono tanti interessi anche da difendere sulla pelle degli immigrati. Al Sud il caporalato e lo sfruttamento ma oramai anche qui mentre al Nord operano spesso forme di cooperative poco serie nell'accoglienza come segnala ogni tanto qualche telegiornale. Tutto alle spalle degli immigrati.

    31/01/2019 - Gianni



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