Martedì 19 Marzo 2019

Elezioni comunali Brisighella. Massimiliano Pederzoli. “Non dobbiamo più essere vassalli di Faenza"

Sabato 23 Febbraio 2019 - Brisighella
Jacopo Morrone e Massimiliano Pederzoli

A Brisighella il centrodestra ha presentato oggi sabato 23 febbraio il candidato sindaco Massimiliano Pederzoli. “Noi il 26 maggio vinciamo, e morta lì!”: Pederzoli ha messo in chiaro subito che la sua candidatura a primo cittadino per il centrodestra non è di facciata, come ventilato da alcuni, ma anzi che “per il bene di Brisighella vorrei governarla dieci anni”.

 

Il 59enne imprenditore agricolo, già presidente della Coldiretti provinciale di Ravenna ed ora alla presidenza regionale dell’Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue nonché del Consorzio per il Canale Emiliano-Romagnolo, si è presentato nella tarda mattinata di oggi in un’affollata “Sala Cicognani”, dove in tanti sono rimasti in piedi, alla comunità della città dei Tre Colli per chiedere fiducia e voti per la lista “Per il buon governo di Brisighella - Pederzoli sindaco” che raccoglie in sé l’esperienza di “Brisighella oltre i partiti” con l’appoggio di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Unione di Centro.

Che il centrodestra tradizionale punti con una certa fiducia ad andare alla guida del Comune dopo anni di governo del centrosinistra a guida Pd è dimostrato dalla presenza del sottosegretario alla giustizia Jacopo Morrone, della segretaria provinciale Samantha Gardin e dell’ex-deputato Gianluca Pini tutti e tre della Lega, del commissario provinciale di Forza Italia Bruno Fantinelli, dell’ex-sottosegretario Roberto Petri esponente di Fratelli d’Italia, della dirigente nazionale dei Centristi Daniela Mazzoni e dei consiglieri comunali di “Brisighella oltre i partiti” con alla testa Marta Farolfi.

 

A introdurre l’incontro è stata la consigliera comunale Jessica Spada la quale ha sferrato un attacco all’amministrazione uscente: “Occorre cambiare per avere finalmente un buon governo della nostra città, che ha bisogno di competenza e correttezza nei confronti di un territorio da valorizzare, lasciato da anni in decadenza”.

“Abbiamo le idee chiare e stiamo mettendo a punto il programma elettorale - ha precisato Pederzoli -; la lista con i candidati consiglieri ancora non c’è, ci sono solo io, ma il gruppo con cui si lavora assieme da tempo su base volontaria diventa sempre più consistente”.

È difficile però immaginare, per esempio, che Jessica Spada non sia della partita. “Sono senza voce - ha scherzato un Pederzoli decisamente roco -: temo che sia un virus che dal Pd hanno mandato prima di questa assemblea”.

 

Il candidato sindaco è poi entrato nel vivo delle problematiche locali. “Voglio fare il bene del mio paese dove negli ultimi 20-25 anni è stato fatto il contrario… Basti pensare allo stato della viabilità, dove si vanno a chiudere piccole buche con l’asfalto a freddo in strade dove l’asfalto ormai non c’è più, come mi viene riferito dai nostri agricoltori, categoria di cui orgogliosamente faccio parte avendo un’azienda che dà lavoro a 12 persone; non c’è bisogno di sottolineare quanto sia importante avere strade su cui spostarsi agevolmente e noi lavoreremo per questo”.

I temi di intervento di “Per il buon governo” sono la gestione della scuola della frazione Marzeno, l’illuminazione pubblica giudicata carente, la sicurezza della popolazione e l’immigrazione. “Gli immigrati che arrivano nel rispetto di leggi e regole sono i benvenuti, vere risorse per una comunità che si sta ridimensionando - ha detto Pederzoli -. Ugualmente non va dimenticato che prima ci sono gli italiani, che per esempio hanno diritto all’alloggio popolare quando invece, come è accaduto a Brisighella, ci sono stranieri che occupano abusivamente un appartamento del Comune”.

 

Molta attenzione è stata dedicata all’Unione dei Comuni della Romagna Faentina, costituita da Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme, Castel Bolognese e Solarolo. “Così non funziona - ha sentenziato il candidato del centrodestra -, perché Brisighella è vassalla di Faenza, di cui subisce la burocrazia: si sappia che per avere la Sala ‘Cicognani’ che è in centro a poca distanza dal municipio siamo dovuti andare a fare richiesta a un funzionario a Faenza. Ci adopereremo per sistemare le storture, soprattutto in tema di risorse, dopo avere esaminato attentamente le leggi, lo Statuto e gli atti dell’Unione; solo che quando abbiamo chiesto di vedere le carte è successo un putiferio. Vedremo quando saremo al governo del Comune”.

Tra gli argomenti all’attenzione ci sono anche la riapertura del Teatro Pedrini (“verificate le risorse disponibili”), la riqualificazione delle Terme (“sproneremo i proprietari a credere in un investimento che può rivelarsi un affare, come è accaduto a Riolo”), la riapertura della discoteca “Il gufo” (“c’è un’idea da sviluppare per farlo diventare un museo della Formula 1 d’automobilismo, se la Scuderia Toro Rosso di Faenza ci ascolterà”).

 

“Massimiliano sarà un buon sindaco - ha detto Morrone, che è anche segretario della Lega Romagna -. Gli suggerisco di pensare a un assessorato dedicato al commercio e al lavoro, che sostenga coloro che vogliono fare impresa a non trovarsi impastoiati nella burocrazia. Sui temi di sicurezza, legalità e giustizia avrà a fianco questo governo che non taglia i finanziamenti alle forze dell’ordine ma, anzi, fa il contrario, e una cittadina come Brisighella deve avere la sua polizia municipale che conosca il territorio”.

 

Rodolfo Cacciari

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