Domenica 16 Giugno 2019

Difesa del suolo. Nel 2019 in Emilia Romagna al via oltre 700 interventi per 146 milioni di euro

Lunedì 18 Marzo 2019 - Brisighella, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme, Romagna Faentina

Per il territorio ravennate stanziati 18 milioni e 700 mila euro, per 44 cantieri

Opere idrauliche, frane, versanti e fiumi, difesa della costa, strade interrotte da dissesti. Sono oltre 700 i cantieri per la sicurezza del territorio pronti ad aprire nel 2019 in Emilia-Romagna, per un investimento di 147 milioni di euro44 saranno nella provincia di Ravenna, per 18 milioni e 700 mila euro, tra cui la realizzazione della Cassa di espansione del Senio per 8,5 milioni. E' quanto annunciato quest'oggi dal Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e dall'Assessora Alla difesa del suolo, Paola Gazzolo. 

“L’Emilia-Romagna è pronta- afferma il Presidente della Regione Stefano Bonaccini- e fa la sua parte. Qui gli interventi si portano avanti e i cantieri aprono, che si tratti di opere finanziate con fondi regionali o statali. Peraltro, appunto, intervenendo nei territori anche nell’ambito di un piano triennale più complessivo concordato con il Governo. Ma siamo ancora dentro una logica emergenziale, certo importante perché andiamo a ricucire le ferite lasciate da eventi sempre più violenti e frequenti, ma che a maggior ragione richiedono misure strutturali, quindi azioni di cura e manutenzione che innalzino prevenzione e sicurezza. E su questo voglio ricordare che attendiamo ancora risposte dal Governo stesso sul piano di interventi strutturali per 180 milioni di euro inviato a Roma. Lo ribadisco ancora una volta: è una questione di volontà politica- chiude il presidente della Regione-: se la volontà politica c’è, le opere partono e l’Emilia-Romagna è pronta, né intende fermarsi”.

“Il grande impegno di tutte le strutture e dei collaboratori regionali, che ringrazio, ha permesso di chiudere il Piano da 38 milioni in tempi davvero rapidi: un pacchetto molto consistente di finanziamenti composto in soli 20 giorni, nel rispetto della scadenza fissata dal Governo. E’ questa la prima sfida vinta, proprio perché in Emilia-Romagna si mantengono costantemente aggiornati il quadro delle criticità aperte, la definizione delle priorità e la programmazione degli interventi: un lavoro costante e silenzio, ma fondamentale e che ora ha dato i suoi frutti- sottolinea l'Assessora Gazzolo-. Adesso ci attende una seconda sfida: far partire entro settembre tutti i cantieri, pena la perdita delle risorse. Ci riusciremo, ma serve più personale. Il premier Conte ha promesso una norma specifica sulle assunzioni, per la quale già sabato pomeriggio la Conferenza delle Regioni ha espresso parere favorevole. Ora l’impegno del presidente del Consiglio deve trovare conferma nei fatti. Quando si parla di sicurezza del territorio e di chi lo vive tutte le risorse devono essere investite, fino all’ultimo euro”.

A livello regionale, oltre al pacchetto di lavori da 38 milioni, nel corso dell’anno prenderanno il via oltre 120 altri interventi di protezione civile già finanziati e programmati dalla Regione, per 71 milioni e 420 mila euro.
Forte è anche l’impegno sul versante della prevenzione del rischio idrogeologico, per opere strutturali, attività di cura e manutenzione di versanti, fiumi e opere di difesa della Costa. In tutto, nel 2019 prenderanno il via 196 lavori per 26,5 milioni di euro.
Per il territorio ravennate stanziati 18 milioni e 700 mila euro, per 44 cantieri tra cui la realizzazione della Cassa di espansione del Senio per 8,5 milioni.


In provincia di Ravenna entro settembre si apriranno 10 cantieri cantieri per circa 1 milione di euro:
A Castelbolognese e a Faenza con 270mila euro sarà ripristinata l'officiosità dell'alveo del torrente Senio, verrà ricostruito un argine e si riprenderanno frane che interessano difese spondali. Nei medesimi Comuni, al via anche opere sul Fiume Lamone con la rimozione e il taglio alberi pericolanti e la sistemazione di erosioni spondali da Errano a Ponte Castellina, con l’impegno di 200mila euro.

A Brisighella un intervento di ripristino delle scarpate a monte e a valle della strada comunale via Pideura sarà finanziato con 35mila euro. A Casola Valsenio per un intervento di ripristino della strada comunale via Torre è previsto un impegno di 25mila euro. 

A Ravenna sono in programma lavori urgenti di messa in sicurezza degli impianti di pubblica illuminazione e semaforici a seguito degli eventi meteorologici del 28 giugno 2017 e 10 agosto 2017, con un impegno di 124mila euro. Per la copertura della Loggetta (Museo d’Arte Ravenna - MAR) sono previsti 150mila euro.
 In zona Darsena e località balneari, per interventi di somma urgenza in relazione all'evento calamitoso del 28 giugno 2017 e a garanzia della pubblica sono finanziati lavori per 39mila euro. 

A Riolo Terme in Borgo Rivola, per un intervento urgente di messa in sicurezza e ripristino del versante in frana in via Campidello, arriveranno 35mila euro, mentre sul versante collinare del Senio, lavori urgenti per il ripristino dell'officiosità idraulica dell'alveo del torrente Senio mediante la rimozione di tronchi e alberi riversi saranno finanziati con 120mila euro.


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