Domenica 16 Giugno 2019

Investire sul petrolio: tutto quello che c’è da sapere

Giovedì 11 Aprile 2019

Il petrolio, così come avviene ormai da diversi anni, continua una delle materie prime più importanti nell’economia dei nostri tempi. L’oro nero, così come viene chiamato, è una forma primaria di energia combustibile formata principalmente da idrogeno e carbonio. Non a caso i composti formati da queste sostanze sono chiamati anche idrocarburi.

 

Il petrolio, quello grezzo che viene estratto da giacimenti dentro gli strati superiori della crosta terrestre, è una mescolanza di diversi idrocarburi, la cui composizione varia a secondo del luogo di provenienza. Oltre a idrogeno e carbonio il petrolio contiene altre sostanze non essenziali alla combustione, dette “impurità” (come lo zolfo).

La maggior parte del petrolio ha origine dal cosiddetto sapropelite (o sapropel), una melma pastosa di colore nerastro originatasi dal deposito, in acque stagnanti di resti e gusci di microrganismi e di alghe unicellulari in putrefazione. Se questi residui sono di origine vegetale si forma il carbon fossile, se sono di origine animale di formano le rocce madri petroligene. 

 

È una risorsa limitata, quindi destinata ad esaurirsi nel tempo, ma è molto importante dal punto di vista energetico visto che viene utilizzato per i motori della maggioranza dei veicoli, su terra, aria e rotaia. Da anni il petrolio è al centro del mercato e quindi degli investimenti di milioni di utenti. Il prezzo del petrolio viene parametrato al barile (o barrel, utilizzando il termine inglese). Il barile è un’unità di volume pari a 159 litri, o 42 galloni statunitensi. La sua massa, nel caso del petrolio greggio, è pari a circa 140 chilogrammi.

Sempre più spesso la quotazione del Dollaro e quella del petrolio vanno di pari passo, per ovvie ragioni. 

 

Come investire sul petrolio

In molti si chiedono come si investa sulle oscillazioni del prezzo del petrolio. Naturalmente non lo si fa comprando o vendendo direttamente la materia prima ma ricorrendo a strumenti finanziari ad hoc, che replicano più o meno fedelmente l’andamento del greggio. Gli asset giusti sono i cosiddetti ETC (Exchange Traded Commodities). Questi strumenti sono emessi a fronte dell'investimento diretto, da parte dell'emittente, direttamente in materie prime fisiche oppure in contratti derivati. Ovviamente grazie all’evoluzione digitale è diventato più facile investire sul petrolio attraverso la rete. il trading sul petrolio è una forma di investimento reale grazie al quale è possibile ottenere ottimi profitti. Prima di iniziare ad investire sul petrolio è bene conoscere alcune nozioni base, come ad esempio l’inflazione ed il prezzo del petrolio che sono generalmente dipendenti in una relazione causa-effetto. Perciò quando i prezzi del petrolio diminuiscono o aumentano, anche l’inflazione segue la stessa direzione. Questo accade perché il petrolio è molto importante nell’economia, come ben si sa è utilizzato in attività come il riscaldamento delle case, e il rifornimento di carburante. Quindi se i costi di produzione aumentano, di conseguenza anche i costi dei prodotti finali aumenteranno. 

 

Tornando agli ETC, questi danno la possibilità agli investitori di prendere delle posizioni, ad esempio corte, lunghe e anche di poter scegliere quale parte della curva dei futures petroliferi desiderano ottenere. Quando il Trader effettua degli investimenti in ETC su petrolio con diverse scadenze lo porterà a ottenere profitti e proprietà di investimento diversi. Questo porta anche, ad esempio alla costruzione di portafogli più ottimali. Solitamente gli ETC del petrolio dipendono dal prezzo spot del petrolio, ma gli ETC con più breve scadenza dipendono ancora di più dal prezzo spot del petrolio.

Molto diffusa è anche la possibilità di investire nel petrolio con i CFD (Contratti per Differenza) che presentano una serie di vantaggi in confronto ad altri strumenti finanziari. I mercati del petrolio greggio quando subiscono periodi di estrema volatilità, diventano più allettanti per gli investitori di tutto il mondo.

Grazie ai derivati come i Contratti per Differenza anche i piccoli investitori possono tentare la fortuna nei mercati delle materie prime. A differenza degli altri metodi che permettevano di acquistare e vendere petrolio solo agli investitori professionisti.

 

Principalmente ci sono due modi per scambiare il petrolio, ovvero i futures e CFD. I Trader possono anche decidere di acquistare azioni in società energetiche quotate che sono coinvolte nella raffinazione di prodotti grezzi e nel settore minerario.

I trader per fare trading CFD su petrolio utilizzano broker di fiducia. In questo modo godono di molti vantaggi come la leva finanziaria. Inoltre il mercato dei CFD del petrolio è reputato più liquido grazie proprio alla sua diffusa accessibilità. Fare trading CFD su petrolio significa puntare sull’acquisto se si pensa che il prezzo del petrolio salirà, oppure si può puntare sulla vendita se si pensa che il prezzo del petrolio scenderà.

 

Molto spesso chi fa trading su petrolio lo fa per coprire l’esposizione del portafoglio da possibili grandi oscillazioni del mercato. Questi normalmente speculano sulla direzione del prezzo del petrolio a breve termine. Chi cerca di negoziare nel mercato del petrolio ha bisogno sicuramente di una propria strategia che gli permette di ottenere dei buoni guadagni. Deve essere una strategia che funzioni a un alto livello, se si vuole sopravvivere al trading di petrolio. 

 

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