Sabato 25 Maggio 2019

La Polizia di Faenza ha arrestato un 22enne per violenza e resistenza a pubblico ufficiale

Giovedì 2 Maggio 2019 - Faenza
Immagine di repertorio

La Polizia ha arrestato I.S., 22enne cittadino ghanese per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nel pomeriggio di martedì 30 aprile 2019, nei pressi del Parco Mita, una volante stava procedendo ad un controllo individuando due uomini alle prese con un diverbio. Dopo aver riportato la situazione alla normalità, i poliziotti hanno richiesto ai due i documenti d'identità ma, uno dei due, ha cercato di sottrarsi al controllo cercando di morderli e colpendoli con calci e pugni.


Una volta bloccato, l'uomo è stato identificato per I.S., 22enne cittadino ghanese, già noto alle forze dell’ordine, il quale è stato arrestato per i reati di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di porto di oggetti atti ad offendere, in quanto trovato in possesso di un cutter con lama della lunghezza di 6 centimetri.

Dagli accertamenti effettuati, I.S. è risultato gravato da precedenti di polizia e titolare di un permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari, scaduto di validità nel mese di novembre 2018. Inoltre, il 22enne, è stato trovato in possesso di una lettera di prenotazione per regolarizzare la propria posizione sul T.N., presso l’Ufficio Rifugiati della Questura di Milano, che è stata sequestrata perché ritenuta falsa.

I.S. era stato arrestato dai poliziotti anche il 20 aprile scorso mentre si trovava su di un treno in fermata nella stazione ferroviaria faentina. In quella occasione, l’intervento della Polizia era stato richiesto poiché il giovane, oltre a disturbare i passeggeri, era stato sorpreso privo del titolo di viaggio. Anche in quella circostanza l’uomo, sin da subito, si era opposto con violenza agli agenti intervenuti. Nacque una dura colluttazione durante la quale, i due poliziotti, furono feriti, uno dei quali in modo grave, avendo subito delle lesioni personali giudicate guaribili in 30 giorni s.c..

Per quei fatti, all’udienza che si è svolta presso il Tribunale di Ravenna il 26 aprile 2019, il 22enne è stato condannato alla pena di un anno di reclusione e la pena è stata sospesa. Nella stessa giornata, nella quale l’uomo è stato rimesso in libertà, è stato indagato dalla Polizia Municipale di Faenza, perché in sella a una bicicletta avrebbe investito una donna che stava camminando. La vittima, che a causa della collisione è rovinata a terra ferendosi, è stata trasportata in ospedale, dove si trova ancora ricoverata in serie condizioni di salute.

All'udienza di convalida per i fatti di martedì 30 aprile scorso, che si è svolta nella mattinata odierna presso il Tribunale di Ravenna, sono stati concessi i termini a difesa e nei confronti dell’uomo è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Ravenna, in attesa del processo previsto per il 22 maggio 2019.

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