Martedì 18 Giugno 2019

Giudici popolari, aggiornamento degli albi comunali nel 2019: domande entro il 31 luglio 2019

Mercoledì 12 Giugno 2019 - Faenza

La Costituzione italiana prevede che alcuni organi giudicanti, quali la Corte d’Assise e la Corte d’Assise d’Appello, siano composti da giudici togati e da giudici popolari, questi ultimi scelti tra cittadini in possesso di determinati requisiti. I nominativi dei giudici popolari sono estratti a sorte da appositi albi comunali, che vengono aggiornati con cadenza biennale negli anni dispari e, quest'anno, è previsto un nuovo aggiornamento di questi albi. Tutti i cittadini residenti nel territorio, interessati a entrare negli albi dei giudici popolari, devono presentare domanda all’Ufficio Elettorale del Comune di Faenza entro il 31 luglio 2019.


Le domande, redatte su appositi moduli reperibili presso lo stesso ufficio o scaricabili dal sito web del Comune di Faenza (www.comune.faenza.ra.it/Guida ai servizi/Servizio elettorale e Stato civile/Servizio elettorale/Giudici popolari), vanno presentate a mano, inviate per raccomandata, fax oppure posta elettronica certificata (all’indirizzo comune.faenza_at_cert.provincia.ra.it).

I requisiti richiesti per l’iscrizione negli albi dei giudici popolari sono i seguenti: residenza nel comune; cittadinanza italiana; godimento dei diritti civili e politici; buona condotta morale; età compresa tra i 30 e i 65 anni; diploma di scuola media inferiore per i giudici di Corte d’Assise e di scuola media superiore per quelli di Corte d’Assise d’Appello. Non possono essere iscritti negli albi dei giudici popolari magistrati e funzionari in attività di servizio, persone appartenenti a organi di Polizia o di Forze armate in attività di servizio e ministri di culto e religiosi di qualsiasi ordine e congregazione.

Ai giudici popolari, oltre al diritto di assentarsi dal lavoro, spettano indennità variabili. Se si tratta di lavoratori che conservano la retribuzione anche durante l’incarico oppure di pensionati o disoccupati, l’indennità corrisposta è di 25,82 euro per ogni udienza, mentre per i lavoratori senza diritto alla retribuzione, i lavoratori autonomi e le casalinghe l’indennità è di 51,65 euro per ogni udienza (oltre le cinquanta l’indennità aumenta a 56,81 euro). A tutti spetta, inoltre, un rimborso delle spese di viaggio e indennità pari a 38,14 euro per ogni udienza. Per ulteriori informazioni: Ufficio Elettorale del Comune di Faenza, piazza Rampi 2 – tel. 0546 691610.

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